ALTRE PALLE. Full Fiorito: “Quella volta che ho esultato al gol del milanista Inzaghi…”
Quello che sto per dire probabilmente farà inorridire l’accanito sostenitore, il vero tifoso, colui che nega anche l’evidenza se quest’ultima va contro la propria fede: una delle poche cose positive nel vedere la tua squadra esclusa dai play off è che ti puoi concentrare sulle altre con quel logico distacco che ti permette di apprezzare altri giocatori e tifare in maniera garbata e indolore altre compagini, per questo o quel motivo. La mia passione per lo sport mi porta alle colonne d’ercole del tifo, ovvero a sperare che vinca un’acerrima rivale della mia squadra, una nemica storica (come se gli amici di Azzurrissimo un giorno dovessero tifare la Juve. Lo so, sto delirando).
Mi è capitato anche per il campionato di calcio. All’ultima giornata, ho esultato per il gol di Inzaghi, anche se sono tutt’altro che Milanista. Mi piaceva l’idea di una carriera conclusa in quella maniera, sotto la curva che applaude un ultima volta.
Il motivo per cui tiferò gli odiati Baltimore Ravens si chiama Ray Lewis. Scelto al primo giro nel draft del 1996 dall’università di Miami, ha giocato coi Ravens dal giorno della loro fondazione, diventandone il cuore e la bandiera, oltre ad essere largamente considerato come uno dei migliori Middle Linebacker della storia. Non so quante volte durante gli scontri diretti l’ho maledetto, senza poter fare a meno di ammirare il suo straordinario talento. Diciassette anni dopo, con un Superbowl vinto, 13 convocazioni al Pro Bowl e 2 premi come miglior difensore dell’anno, Ray annuncia che questi play off saranno i suoi ultimi; “the last ride”. Si può non tifare ? Posso fare di meglio: posso dare un buon motivo per tifare ognuna delle squadre ancora in corsa per il titolo, poi voi fate la vostra scelta.
Per lo stesso motivo per cui si tifa Baltimora si dovrebbe tifare Denver: alla guida dei Broncos c’è Payton Manning, del quale avevo scritto tempo fa. Un infortunio al collo ne aveva messo a rischio la carriera e fatto perdere il posto ad Indianapolis; è ora di rivincite ! un altro veterano che meriterebbe di arrivare in fondo è Tony Gonzales, di Atlanta; a mio modo di vedere il miglior Tight End del football. Dopo tanti anni nei derelitti Kansas City, è approdato alla corte di Matt Ryan: sarebbe il modo ideale di chiudere la carriera. Il modo migliore di aprirla lo sta cercando Russell Wilson; il rookie di Seattle che in barba ai più famosi colleghi Andrew Luck e Robert Griffith, sconfitti questa settimana (Griffith proprio nello scontro diretto tra i suoi Redskins e i Seahawks di Russell: i forti di stomaco possono andare a vedere come si è infortunato il giovane talento di Washington. Il mistero è come sia uscito dal campo con le proprie gambe) è l’unico Quarterback esordiente ancora in corsa per un posto al sole.
Tiferei San Francisco per la difesa e per Colin Kaepernick, giovane zeppo di talento, diventato titolare dopo l’infortunio di Alex Smith e mai più tornato in panchina. Visto che ho già scritto di Houston, mi resterebbero New England e Green Bay, ma vorrei foste voi lettori a trovare un buon motivo per tifarli (può bastare il nome simpatico o i colori delle divise). Sarebbe una valida alternativa ai 2000 commenti sui presunti acquisti del mercato invernale !
Giuseppe Full Fiorito
Giuseppe“Full” Fiorito, grande appassionato di sport a stelle e strisce e telecronista per hobby, ha frequentato l’Isef della Lombardia e giocato a Football Amer
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