Corbo: “Mercato del Napoli da 7”
Antonio Corbo, grande firma sul Napoli prima del Corriere dello Sport e poi della Repubblica analizza a tutto tondo il mercato dei partenopei. “Se tutto va bene, per il Napoli è stato un capolavoro di prudenza e lungimiranza – spiega a Tuttomercatoweb.com – in caso contrario si potrà parlare di eccessiva prudenza. in difesa per quanto riguarda l’esterno destro Hysaj a mio parere non può bastare, anche perchè come alternativa ha Maggio, fin troppo esperto. La questione Reina ha avuto una conclusione forzata ma la soluzione che aveva in mente De Laurentiis poteva essere interessante. Disse che avrebbe preso un portiere di venticinque anni da affiancare a Reina. Era stato individuato Szczesny ma Reina ne sarebbe rimasto condizionato”.
Parlando delle cessioni come giudica il lavoro di Giuntoli?
“E’ stato bravo a rimediare ad alcuni acquisti inutili. Pavoletti non era indispensabile, è stato acquistato in tempi precoci. Il Napoli lo aveva bloccato, poi si è accorto che non sarebbe servito. Adesso con la sua cessione al Cagliari è riuscito a scaricare l’ingaggio. Mi incuriosisce la situazione di Zuniga al Watford. potrebbe aver raggiunto il numero sufficiente di partite per il suo riscatto. Percepisce tre milioni di euro di ingaggio, dunque…”
Le ultime considerazioni su Inglese…
“E’ un affare fuori dallo stile del Napoli ma Giuntoli crede in lui. I partenopei lo lasciano fino a giugno al Chievo ma c’è una clausola interessante che permette al Napoli di prenderselo a gennaio in caso di difficoltà. Il Napoli insomma non rimarrebbe scoperto nell’eventualità di un’emergenza”.
Voto finale al mercato?
“Sette. La condotta è stata conservativa ma la squadra aveva già una struttra importante e che per giocar bene ha bisogno di meccanismi oliati”.
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