CAPOLAVORO SARRI. Il valore di mercato degli azzurri è raddoppiato
La rivoluzione sarriana è certificata dai numeri. Da quelli del rendimento, con appena tre punti dalla Juventus, riducendo l’enorme gap delle scorse stagioni alla deviazione di Zaza nello scontro diretto, al valore di mercato praticamente raddoppiato. Per il sito specializzato Transfermarkt la rosa azzurra, che partiva quasi appaiata a quella della Roma con 260mln, ora beneficia virtualmente di un incremento di quasi 30mln di euro (inglobando anche la svalutazione di alcuni elementi per età o poco spazio a disposizione). In realtà, restando nell’undici titolare si può dire che Sarri ha rigenerato gran parte della squadra che aveva chiuso al quinto posto con Benitez, raddoppiando – ed in alcuni casi triplicando – il valore di almeno cinque elementi.
Partiamo dalla difesa, la seconda migliore del campionato dopo la Juventus e che nella scorsa stagione aveva chiuso con numeri da zona retrocessione. I 12mln di euro rifiutati a gennaio per Koulibaly sono sembrati quasi una provocazione: il centrale ’91 – finito nel mirino anche della nazionale francese, dopo la scelta di accettare la corte del Senegal – s’è rivelato tra i migliori del campionato ed il Napoli faticherebbe a lasciarlo partire anche per oltre 25mln di euro, considerando i prezzi che girano per questo ruolo. Crescita considerevole anche per Albiol, ma valutazione diversa inevitabilmente per motivi anagrafici, mentre i 5mln sborsati per Hysaj – tra la diffidenza della piazza – si sono rivelati un affare: il classe ’94 ha persino triplicato il suo valore.
Per il centrocampo il riscatto di Jorginho era addirittura a rischio, dopo che Benitez l’aveva accantonato, ed ora tutto il progetto tecnico di Sarri gira intorno a lui. Sul regista s’è registrato l’interesse di Conte e delle big europee, con l’Arsenal in prima fila. Non è raddoppiato il valore di giocatori già importanti come Allan, Hamsik ed Insigne, ma che con Sarri hanno trovato la maturazione, il rendimento più alto in carriera. Per chiudere, la clausola rescissoria di 90mln di Gonzalo Higuain nella scorsa stagione sembrava soltanto una provocazione di De Laurentiis. Resta difficilmente colmabile (per la gioia dei tifosi napoletani, sia chiaro), ma – con una proiezione ampiamente sopra i 30 gol e la sfida a Ronaldo e Suarez per la Scarpa d’oro – più di un club potrebbe avvicinarsi.
Antonio Gaito (Tuttonapoli)
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