ALTRE PALLE. “Full” Fiorito. Superbowl, è sfida Denver-Seattle

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Ladies and Gentlemen, alla fine di questi avvincenti play off abbiamo le squadre che il 2 Febbraio si contenderanno il Superbowl.

Le due finali di conference vedevano affrontarsi registi con caratteristiche simili: sia Brady di New Englad che Manning di Denver sono veterani di mille battaglie con uno o più anelli al dito; entrambi sono dei pocket passers e devono caricarsi il peso della squadra sulle spalle in quanto le proprie difese non sono certo impenetrabili.

Speculare anche il duello tra Kaepernick di San Francisco e Wilson di Seattle: due giovani talenti che guadagnano yards sia con il braccio che con le corse, affiancati da un ottimo running back e da una difesa granitica, in quello che è il trend degli ultimi anni.

Payton Manning, che più di una volta ha visto interrompere il proprio cammino verso il Lombardi Trophy dal golden boy dei Patriots, ha lanciato con chirurgica precisione passaggi nel corto – medio raggio protetto da una ottima linea d’attacco e mettendo a referto a fine gara qualcosa come 400 yards di passaggio. “mi prendo la piena colpa della sconfitta, il resto della squadra ha dato il massimo, ma Denver oggi è stata più forte di noi, complimenti a loro”. Questo il signorile commento di Tom Brady alla fine del match.

Di diverso tenore il commento di Richard Sherman nei confronti del ricevitore di San Francisco Michael Cratbree. Non entrerò nel dettaglio dell’alterco, ma se parole del genere fossero pronunciate nel post gara di Napoli – Juve verrebbe fuori un polverone di proporzioni apocalittiche. Il “signor” Sherman, autore peraltro di un ottimo match, evidentemente disconosce il vecchio adagio “chi vince senza vantarsi vince 2 volte”.

Seattle infatti ha avuto la meglio sui vice campioni dei 49ers. A farla da padrona sono state le due difese. Quella dei Seahawks ha concesso a Kaepernick solo il gioco di corse. Ben 130 yards a fine gara per il regista di Frisco, idolo del mio amico Stefano che apprezza le doti di scrambler del giovane talento della baia dimenticandosi che un quarterback dovrebbe vincere la gara coi passaggi. proprio sul gioco aereo si sono concentrati i Seahawks, intercettando ben due volte i passaggi di San Francisco. In attacco invece Seattle ha puntato sulla corse di Lynch che con immensa pazienza ha eroso la pur granitica difesa dei 49ers. Non è semplice continuare a correre nel mezzo, prendendo colpi e botte ogni volta ma “the beast” non ha mollato e piano piano ha portato i guadagni per corsa da 2 yards a 4, poi a 6 per poi esplodere in una galoppata di 40 yards che ha spezzato in due la difesa di San Francisco e la partita.

Fare un pronostico per la finale è cosa ardua; personalmente mi piacerebbe vedere Payton Manning coronare la sua splendida stagione e il ritorno dall’infortunio al collo sollevando il Lombardi, ma sono sicuro che sarà un impresa tutt’altro che facile.

 

Giuseppe“Full” Fiorito, grande appassionato di sport a stelle e strisce e telecronista per hobby, ha frequentato l’Isef della Lombardia e giocato a Football Americano

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