ALTRE PALLE. Full Fiorito: “Immaginate se il Napoli si allenasse con la Juve… Che spettacolo il football americano!”
L’autunno ormai haimé alle porte traghetta la stagione del baseball nella sua parte più calda e nel contempo sancisce l’inizio della stagione di football (della rotazione stagionale degli sport oltre oceano avevamo parlato in precedenza). Vi avevo però promesso di raccontarvi della off season e di come quest’ultima sia un tantino differente da quella dei ritiri calcistici e delle amichevoli estive che noi conosciamo. Torniamo indietro nel tempo e prendiamo una squadra X del campionato di football. A fine stagione si fanno i bilanci sul campionato precedente e si valutano le scelte da fare per il futuro. Ogni squadra ha circa 7 – 8 scelte dall’enorme bacino quali sono i campionati universitari. Come accennato tempo fa il diritto di prima scelta appartiene al team che si è peggio classificato, in modo da equilibrare le forze del campionato. Insieme ai prospetti universitari si scelgono altri atleti che gli scout cercano in lungo e in largo per l’America: non è raro vedere un giocatore “pescato” in un piccolo ateneo, ignorato dai draft universitari e poi esploso tra i professionisti (uno per tutti James Harrison di Pittsburgh, prodotto del piccolo college di Kent State, ed eletto miglior difensore del campionato tre anni fa). Tra ritiri, scambi e nuovi arrivi la giornata del direttore sportivo di una squadra professionista non è certo monotona. Per la fine di aprile la rosa dei giocatori arriva a 90 elementi: ora di agosto dovranno ridursi a 53 giocatori ! con l’inizio dei raduni estivi la vita di questi atleti diventa durissima. La concorrenza è spietata e l’essere titolari non sempre è garanzia di mantenimento del posto in squadra, specie se si è un veterano dallo stipendio elevato e nel medesimo ruolo è stato opzionato un prospetto interessante dalle università. L’intensità degli allenamenti è impressionante: nessuno vuole cedere di un millimetro e tutti danno il 100 % per meritarsi un posto in squadra. Alcuni team per creare quello spirito combattivo e incentivare l’intensità dei contatti organizzano veri e propri allenamenti misti con due squadre diverse assieme, l’attacco di una contro la difesa di un'altra (come se il Napoli si allenasse con la Juventus !!!).
Man mano che la stagione avanza le partite di pre campionato (chiamarle amichevoli è riduttivo in quanto ogni giocatore non vede l’ora di poter far vedere il suo valore contro giocatori di altre squadre) danno le ultime indicazioni agli allenatori di chi si è guadagnato un posto al sole e chi no. Molti head coach dell’NFL dicono che il giorno peggiore dell’anno è quello in cui devono comunicare a ragazzi che hanno dato l’anima per mesi che alla fine non ce l’hanno fatta, che il sogno è finito.
Per altri invece l’avventura è appena cominciata. La seguiremo insieme!
Giuseppe“Full” Fiorito, grande appassionato di sport a stelle e strisce e telecronista per hobby, ha frequentato l’Isef della Lombardia e giocato a Football Americano.
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