NAPOLI. Ecco cosa c’è dietro la decisione di De Laurentiis di mandare la squadra in ritiro

Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis

Il presidente Aurelio De Laurentiis ha deciso di mandare il Napoli in ritiro punitivo a Pozzuoli a partire dal pomeriggio di domani, una scelta drastica arrivata all’indomani del pesante ko per 4-1 contro il Porto in Champions League.

Un’atmosfera da “tutti contro tutti”

La decisione del patron azzurro non nasce soltanto dal crollo in terra portoghese, ma certifica un momento di profonda crisi tecnica e di nervosismo interno. Nelle ultime settimane la squadra guidata da Massimiliano Allegri ha mostrato evidenti crepe fisiche e mentali, collezionando ben sette sconfitte nelle prime quattordici partite stagionali tra Serie A e coppa.
A far traboccare il vaso e a spingere De Laurentiis verso la linea dura sono stati anche i palesi segnali di tensione all’interno dello spogliatoio emersi durante e dopo la trasferta di Oporto, come il battibecco tra Lorenzo Lucca e Kevin De Bruyne e i botta e risposta a distanza tra i calciatori (tra cui Højlund e Politano) e lo staff tecnico.

Gli obiettivi del ritiro a Pozzuoli

La squadra si ritroverĂ  presso un hotel di Pozzuoli per cercare di isolarsi dalle polemiche, ritrovare la compattezza perduta e preparare la delicatissima sfida di campionato. I punti focali di questo provvedimento d’urgenza voluto dalla societĂ  sono:

  • Isolamento e confronto: Obbligare il gruppo e lo staff a guardarsi in faccia per risolvere le frizioni interne che stanno condizionando le prestazioni sul campo.
  • Blindare la panchina (per ora): Nonostante i numeri negativi della difesa e i malumori della piazza, l’esonero di Allegri resta una strada complessa anche a causa di un ricco contratto triennale; il ritiro serve a responsabilizzare i giocatori.
  • Preparare il big match: Domenica 8 novembre alle 12:30 arriverĂ  al Maradona la Lazio capolista guidata da Rino Gattuso, un banco di prova che assume i contorni di un dentro o fuori per le ambizioni stagionali del Napoli.
    Resta da capire se l’intervento vecchio stile del presidente si rivelerĂ  la medicina adatta per sbloccare psicologicamente la squadra o se finirĂ  per alimentare ulteriormente una tensione giĂ  altissima.

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