NAPOLI. La scelta del baricentro basso si è finora rivelata un boomerang

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I dati riportati da Opta mostrano come gli expected goals (xG) concessi dal Napoli nelle ultime due partite siano stati estremamente alti e molto simili: 4.05 con l’Arsenal e 3.86 con l’Inter. Si tratta di valori mai registrati nella storia recente del club, che evidenziano una vulnerabilità preoccupante.

In pratica, la scelta di interpretare le gare con un baricentro basso per concedere poca profondità si è rivelata un boomerang. Più campo le squadre avversarie hanno avuto a disposizione per manovrare, maggiore è stata la sofferenza del reparto arretrato.

Sono già 6 i gol subiti in quattro partite ufficiali, ma è la costante sensazione di fragilità a destare la maggiore preoccupazione per Allegri e il suo staff tecnico.

A complicare la situazione contribuisce anche un’emergenza infortuni. Il Napoli ha perso per diversi mesi Alessandro Buongiorno, centrale su cui l’allenatore contava per costruire la nuova solidità difensiva.

Anche le condizioni non ottimali di Beukema e i mancati rinforzi dal mercato, con l’obiettivo Mario Gila che non è arrivato, hanno pesato. Benoit Badiashile, dal canto suo, è apparso lontano dalla forma migliore dopo un lungo periodo di inattività.

Cronachedi.it

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