I TEMI DELLA SFIDA. Pazzanese: “Napoli-Lazio, Conte il condottiero vs Sarri il comandante”

Alessandro Pazzanese
Alessandro Pazzanese

Pur trattandosi di una gara da cui entrambe le squadre potranno trarre ben poco per “mutare” le rispettive stagioni, resta pur sempre lo scontro tra i due allenatori che, assieme a Spalletti, formano una triade che ha consacrato il Napoli del terzo millennio nel prestigioso albo delle squadre europee universalmente riconosciute. Due figure che fanno della cultura del lavoro il proprio mantra e l’essenza della propria attività. E che domani consolideranno una lunga serie di scontri e di panchine condivise, che affonda le radici nella celebre stagione 2006-07 in cui i due si alternarono in serie B alla guida di un Arezzo che si trovò a retrocedere esclusivamente a causa della penalizzazione inflittale, e che culmina nei due scontri della stagione 2019-20 alla guida dei due club più prestigiosi d’Italia. Insomma, una rivalità fatta di stima e rispetto, che domani alle 18 culminerà al Maradona in una sfida che, per fortuna o sfortuna a seconda dei punti di vista, ha ben poco da incidere sull’esito del corrente campionato. Il Napoli ci arriva deluso dal pareggio del Tardini, e con tre possibili cambiamenti nella formazione titolare, potenzialmente rappresentati da Beukema, Gutierrez e Alisson Santos in luogo di Juan Jesus, Politano ed Anguissa, con lo scozzese in maglia otto che ritornerebbe nella sua posizione prediletta al fianco di Lobotka. La Lazio, invece, pur essendo impegnata in settimana a Bergamo per la semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta che rappresenta l’ultima spiaggia da cui poter sperare in un eventuale rientro europeo dopo un campionato anonimo, avrà voglia di riscattare la sconfitta di Firenze, forte anche del ricordo delle tre vittorie al Maradona negli ultimi tre campionati (due delle quali arrivate proprio con Sarri in panchina). Per il mister toscano, i dubbi di formazione riguardano essenzialmente il difensore centrale da affiancare a Romagnoli (Gila o Provstgaard), la scelta tra Dele-Bashiru e Basic come mezzala sinistra, e i ballottaggi tra Ratkov, Dia, Noslin e Pedro per il ruolo di prima punta adattata in luogo dell’indisponibile Maldini.

17/04/2026

Alessandro Pazzanese

 

 

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