COPPA ITALIA. Il Napoli contro il Como con il dubbio McTominay

Scott McTominay
Scott McTominay

McTominay ha passato l’intera mattinata a Castel Volturno, sottoponendosi a lunghe sedute di massaggi. Conosce bene quel fastidio al tendene del gluteo, ci convive da inizio campionato e fino ad adesso non ha mai saltato un partita. Ma a Marassi è stato differente: perché si è trascinato il dolore per almeno una ventina di minuti, dopo essersi lamentato (e soccorso) per un problema alla caviglia. Con Conte è stato protagonista di un lungo siparietto, perché lo scozzese voleva andare avanti, il tecnico spingeva per sostituirlo: da qui la soluzione di decidere nell’intervallo. Ed è stato l’allenatore azzurro a puntare i piedi e a non voler correre rischi: ovvio che anche per domani il numero 8 non intende tirarsi indietro, ma il fastidio ancora ieri non andava via e l’infiammazione è stata curata con metodi tradizionali come il ghiaccio. Spesso, basta e avanza. Magari sarà così anche questa volta. Ma intanto, meglio la soluzione di mezzo: in panchina. Poi, ovvio, con tempi così ristretti, lo scenario potrebbe cambiare. Intanto, si annuncia il ritorno tra i pali di Milinkovic Savic mentre in difesa, vista la squalifica, giocherà Jesus. Ora, la sensazione è che Buongiorno verrà messo a riposo: non certo punitivo, ma solo come seduta di riflessione. Hojlund, invece, guiderà l’attacco. L’obiettivo è regalarsi l’Inter e la doppia semifinale. Guai a chi pensa il contrario, vuol dire non conosce Conte e la sua mentalità da serial killer. Quella che ha consentito agli azzurri di vincere in 10 contro 11 sul campo del Genoa.

Pino Taormina per Il Mattino

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