COPENAGHEN-NAPOLI. Conte: “Ci concentreremo su chi c’è, in attacco cambieremo qualcosa”

Antonio Conte
Antonio Conte

Al centro della scena c’è ancora più del solito Antonio Conte, che torna in panchina dopo aver scontato la sua (doppia) squalifica in campionato e per una volta ha perfino parlato, alla vigilia della sfida decisiva di Champions League contro il Copenaghen nella sala conferenze del Parken Stadium. Il Napoli si gioca nei 90′ di martedì sera in Danimarca buona parte delle sue chance di qualificazione per gli spareggi e il tecnico leccese non ha fatto misteri sulla grande importanza della posta in palio.

“Ho parlato in maniera molto chiara con i ragazzi: dobbiamo concentrarci su chi c’è e non sugli assenti, cercando nuove soluzioni. Mi auguro di portare in campo quello che abbiamo preparato in questi due giorni. Abbiamo perso pure Politano e Neres e in attacco bisognerà necessariamente cambiare qualche cosa. Ma dovremo esserci e lottare con tutte le nostre forze. Sono fiducioso”.

Conte non ha negato il momento di grave difficoltà del suo Napoli. “Veniamo da un tour de force assurdo e chi fa i calendari dovrebbe mettersi le mani sulla coscienza. Affrontiamo un’ottima squadra come il Copenaghen, che è preparata tatticamente e fisicamente. Ma avremo con noi i nostri tifosi e sono certo che ci daranno una grande mano. Ho a disposizione un gruppo di ragazzi che mi ha sempre dato delle risposte importanti, soprattutto nei momenti di difficoltà. Sappiamo che ci giochiamo qualche cosa di importante e non siamo venuti qui con il capo chino. Dobbiamo giocarci le nostre chance ed essere convinti di poterlo fare, dimostrandolo con i fatti”, ha dato la carica il tecnico azzurro, dribblando l’argomento del mercato. “Parlarne alla vigilia di una partita così importante è inopportuno. Dico solo che con il club c’è piena sintonia, sappiamo tutti oggettivamente di cosa abbiamo bisogno, per affrontare la seconda parte della stagione. Ma pensiamo solamente al Copenaghen. Mi ha dato molto fastidio non essere in panchina nelle ultime due gare, mi sono mancati il filo diretto con i ragazzi e la possibilità di far sentire al gruppo la mia presenza. Vergara? I ragazzi come lui, Ambrosino e Marianucci devono stare svegli e pronti, abbiamo bisogno di loro. Giocare una partita di Champions League con la maglia del Napoli vale per loro come 60 in serie B, in termini di esperienza. Tutti i convocati sono nelle condizioni di darci una mano ed è importante riavere con noi un campione esperto come Romelu Lukaku. Daremo il massimo per avvicinarci alla qualificazione”.

Carico anche Rasmus Hojlund, che si ripresenta da avversario al Parken Stadium e alla vigilia ha fatto gli onori di casa nella sua Copenaghen. “E’ bellissimo essere tornato qui, ho tanti bei ricordi in questo stadio. Sono molto felice e non vedo l’ora di scendere in campo, perché aspetto questa gara da mesi. Ci aspetta un’atmosfera corretta, anche se calda. I nostri avversari hanno fatto un mesetto di vacanza, è vero. Vediamo però se sarà per loro un vantaggio oppure no…”, ha scherzato il bomber del Napoli, senza perdere comunque la concentrazione.

“Dobbiamo assolutamente vincere questa partita, evitando così di doverci giocare tutto nell’ultima sfida contro il Chelsea al Maradona. Stiamo avendo un po’ di malasorte con gli infortuni, purtroppo, ma restiamo lo stesso una squadra forte. Lukaku? L’ho sempre studiato da calciatore ed è pure un ragazzo eccezionale. Spero di avere presto l’occasione di fare coppia con lui, mi piace e sono abituato a giocare a due punte. Intanto pensiamo ad andare avanti in Champions. Ora conta solamente questo”.

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