INTELLIGENZA ARTIFICIALE. La classifica di Serie A senza gli errori arbitrali: il Napoli sarebbe primo
Come sarebbe la classifica di Serie A 2025-2026 ripulita dagli errori arbitrali? Chi sarebbe in testa al campionato al netto dell’ingerenza del VAR e delle sviste riconosciute da moviole e addetti ai lavori? È solo un gioco ma il calcolo restituito dall’intelligenza artificiale di “Gemini” cambia qualcosa rispetto alla classifica reale, quella ufficiale e dettata dai risultati maturati in campo, che sono l’unico parametro a contare davvero. L’analisi è stata effettuata adottando come parametri da valutare tutte le situazioni controverse che hanno caratterizzato i match finora disputati e che hanno arrecato danno o beneficio, tralasciando quelle che non hanno condizionato in alcun modo il risultato finale: dalle mancate espulsioni fino alla concessione (o meno) dei rigori, ai gol convalidati/annullati e quant’altro abbia contribuito a determinare incongruenze.
In vetta c’è (ci sarebbe) anche il Napoli, che ancora schiuma rabbia per il rigore concesso al Verona (mani di Buongiorno provocato dal fallo subito dall’avversario). Quanto alla rete annullata a Hojlund, da regolamento è ineccepibile, considerando immediatezza del tocco e vantaggio sfruttato dal calciatore che smentiscono anche la versione di Antonio Conte (“avrebbe dovuto tagliare il braccio?”). Ma c’è qualcosa che fa discutere: un tocco di mano poco chiaro, quasi impercettibile, che il calciatore ha addirittura smentito d’aver commesso, difendendo pubblicamente la propria onestà attraverso una breve clip condivisa sui social. Il saldo “virtuale” dei partenopei sarebbe di 40 punti, +2 rispetto a quelli attuali.
E l’Inter? Per un complicato intrigo di episodi controversi avrebbe 40 e non 42 punti, ritrovandosi lassù a pari merito con gli azzurri, a +3 sul Milan che nella legge della compensazione numerica effettuata dal “cervellone” artificiale, che tutto aggrega e tutto valuta, è terzo con 37 punti (-1 nel confronto con la situazione reale). A chiudere la zona Champions c’è la Juventus che risulta penalizzata dagli arbitri e, secondo la stima effettuata, dovrebbe essere a 37 e non a 36. Quanto a Roma e Como che sono immediatamente dietro ai bianconeri nel rapporto dare/avere sembrano sostanzialmente in equilibrio.
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