NAPOLI. Inizia il tour de force, Hojlund e Lang pronti a lanciarsi nella mischia

Noa Lang
Noa Lang

Scrive Pino Taormina su Il Mattino: “Sei partite, giusto per iniziare. In apnea. Il calendario del Napoli entra nel vivo: Fiorentina, Manchester City, Pisa, Milan, Sporting Lisbona e Genoa. Il primo muro è servito. Solo Pisa e Genoa, sulla carta, avversari al Maradona, sono un test decisamente abbordabile per accumulare minuti e modellare la fisionomia della squadra. Per il resto, non c’è così tanto tempo per esperimenti o altro. Ecco perché arrivare a questo tour de force con la difesa in piena emergenza (Rrhamani out, Buongiorno è reduce da cinque mesi di stop) non è la miglior notizia per Conte. In attacco la situazione è diametralmente opposta rispetto alla retroguardia. Le certezze sono Politano, De Bruyne, Anguissa, Lobotka e McTominay: apparentemente intoccabili, in prolungato stato di grazia, ma anche loro prima o poi dovranno tirare il fiato. Per questo Lang e Neres sono due situazioni che mettono ansia: il loro recupero è fondamentale in tempi brevi. In ogni caso, quella che inizia con i viola è apnea vera, perché da qui al 5 ottobre si gioca con una certa continuità. A dire il vero, la sensazione è che il primo vero turnover lo vedremo con il Pisa, subito dopo la trasferta di Manchester. Ma bisogna anche capire se a Conte basteranno pochi giorni per considerare Hojlund già pronto a essere titolare con la Fiorentina (improbabile) o con il City (difficile ma non impossibile). In ogni è un massacro, per chi le giocherà e per i tifosi. Ma questo è il calendario e ormai tutti si sono arresi. Ma le valutazione che Conte e il suo staff dovranno fare sono diverse: dal punto di vista atletico, psicologico e anche della vita privata: non è un caso che, Conte ha da tempo sposato la linea del club azzurro e in ritiro si va solo in trasferta o solo quando si gioca al pomeriggio al Maradona”.

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