I TEMI DELLA SFIDA. Pazzanese: “Napoli, lo snodo cruciale passa per la via Emilia”
Se i romani la costruirono per collegare l’area emiliana alla zona che oggi definiremmo Riviera romagnola, Napoli e Inter invece, in questo fine settimana, faranno solo della zona emiliana il loro campo di battaglia. Il primo round sarà ancora una volta dei nerazzurri, che in quel di Parma faranno presumibilmente un sol boccone della squadra di Chivu. Successivamente, con non poche ore di distanza dalla rivale, il Napoli scenderà in campo niente poco di meno che lunedì sera al Dall’Ara di Bologna, dove invece ogni tentativo di pronostico viene opportunamente rispedito al mittente. Due avversarie che quindi in comune sembrano avere solo la collocazione geografica, ma che tuttavia celano un dato tutt’altro che trascurabile: l’ultima sconfitta del Bologna, infatti, prima del recente filotto di quattro vittorie consecutive con 10 gol fatti e 2 subiti, si è verificata proprio sul campo del Parma lo scorso 22 febbraio. E il Napoli, dal canto suo, non riesce a fare bottino pieno in trasferta niente di meno che dalla magica notte di Bergamo dello scorso 18 gennaio. Ora, si può dibattere in qualsiasi modo su quanto sia più o meno conveniente per una squadra giocare già sapendo il risultato della sua concorrente. Ma il vero attuale vantaggio del Napoli, a mio avviso, risiede nel fatto che, avendo ora l’intera rosa a disposizione, ha più elementi per affrontare le avversarie che le si pareranno dinanzi (che, contrariamente alla diceria comune, non sono assolutamente più agevoli di quelle che affronterà l’Inter). Poter, infatti, disporre di un parco giocatori intero per affrontare un Bologna che, oltre ad essere al top della forma, ha anche alternative offensive varie e di primissimo ordine (da Castro piuttosto che Dallinga, a Ndoye e Cambiaghi piuttosto che Dominguez, Orsolini ed Odgaard), non può che incrementare le possibilità di una preparazione alla gara ancora più minuziosa e puntuale. E se si saprà lavorare bene, come si è fatto con il Milan, sulle ripartenze e sull’attacco degli spazi soprattutto da parte della ricostituita catena di destra, ecco che allora il Napoli avrà tutte le carte in regola per far male anche ad una squadra che ad oggi nella sua proposta calcistica è sicuramente più forte del Milan.
04/04/2025
Alessandro Pazzanese
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