GENOA – NAPOLI. Tocca a Neres, anche se Kvaratskhelia…
Scrive Il Mattino: “In caso di fumata bianca, Kvara rientrerà nella lista dei convocati per la trasferta di Genova (il Napoli partirà in charter da Capodichino nel primo pomeriggio e rientrerà in città domani sera subito dopo la sfida all’ombra della Lanterna). Quanto meno per non fargli perdere l’adrenalina tipica di una vigilia di campionato. Anche nel caso in cui il provino dia responso positivo, infatti, l’attaccante partirà comunque dalla panchina. Al suo posto giocherà comunque David Neres. Il brasiliano è stato l’assoluto protagonista sabato scorso a Udine (propiziando l’autorete di Giannetti con una giocata tutta sprint e samba) e si è guadagnato la riconferma. Per non parlare del fatto che sarebbe rischioso lanciare nella mischia il georgiano reduce comunque da uno stop del genere. Conte dovrà fare i conti comunque con un’assenza pesante in terra ligure. Buongiorno è out per infortunio (ne avrà per almeno un mese) e al suo posto il tecnico sembra orientato a schierare Juan Jesus che tornerà a fare coppia con Rrahamani in difesa. Tra i convocati dovrebbe esserci anche Mazzocchi, che pure faceva parte della lista dei lungodegenti e che si è gettato alle spalle l’infortunio patito prima della trasferta di Torino contro i granata di Vanoli. Il rientro dell’ex Salernitana consente a Conte di avere più soluzioni sugli esterni bassi. Il Signor Antonio può sorridere anche per il recupero di Frank Anguissa che domani sarà regolarmente in campo al Ferraris. Zambo aveva saltato l’allenamento di mercoledì, limitandosi ad un lavoro leggero in palestra, per via di uno stato pre influenzale. Il leone è guarito in tempo record e ieri, dopo l’allenamento, si è anche concesso un bellissimo momento ludico insieme ai bambini della scuola calcio Petrarca diretta da Rossano Vettosi in cui gioca il figlio. Papà Frank, insieme a Spinazzola e Juan Jesus (anche loro nelle vesti di genitori doc) con la partecipazione di Politano hanno improvvisato una partitella insieme ai figli ed i loro compagni di squadra. Piccoli campioni crescono”.
Condividi questo articolo: