LA CRITICA. Il Mattino: “Juve e Napoli, troppa prudenza”
Scrive Il Mattino: “Va bene la prudenza, va bene pure il vecchio adagio “prima non prenderle” ma così si esagera. È stato un pareggio tra squadre forti, così forti da annullarsi, da togliere bellezza al gioco, da cancellare tiri in porta e parate dei portieri. È uno 0-0 all’italiana, nel senso peggiore del termine perché pure se la Juventus è stata la squadra che fino alla fine ha provato a vincere lo scontro con il Napoli, non hai mai creato neppure un mezzo pericolo prima a Meret e poi a Caprile. Il vincitore a metà è Conte, che passa alla difesa a 4 con anticipo rispetto a quelli che erano i piani, fa esordire McTominay nella trequarti e il risultato che guadagna in solidità in difesa (a Cagliari aveva ballato continuamente) ma in attacco solo nel primo tempo il Napoli si rende pericoloso. E poi basta. Nella ripresa si mette là dietro, in qualcosa molto simile a un 4-2-3-1 assai organizzato e che si piazza al limite dell’area. E per provare a vincere stravolge il tridente negli ultimi 20’ ma peggiore ancor più le cose: nella ripresa il 28 per cento di possesso. Ma è un risultato molto positivo, l’esame è superato”.
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