NAPOLI. Pazzanese: “A Monza servono i tre punti, sperando che la lezione di Venezia…”
Il pareggio interno con la Roma si può leggere in due modi diversi: o nel modo che tiene conto del fatto che il Napoli sta gradualmente recuperando condizione e smalto agonistico, allestendo il terreno per una porzione di stagione migliore di quella che si è sinora lasciato alle spalle; oppure in un altro leggermente più preoccupante, secondo cui se il Napoli non è riuscito a portare a casa nemmeno i tre punti nella sua miglior ora di gioco di stagione, e soprattutto nella peggior gara disputata sinora dall’immortale Roma di Gasperini, sarà difficile racimolarne altri almeno nelle prossime quattro. Dopo un’ora di gioco di un Napoli assatanato e pressante, che con i centrocampisti ingabbiava Hermoso e Cristante annullandone il raggio di costruzione, e che soprattutto aveva consentito alla compagine azzurra di portarsi avanti di due gol al quarantottesimo, la squadra di Allegri ha come sempre abbassato ritmi e baricentro permettendo alla Roma addirittura di pareggiare nel giro di cinque minuti (Soulé al sessantanovesimo e Balerdi al settantaquattresimo). E neanche il gol del nuovo vantaggio e della doppietta personale di McTominay, nota intonata della gara assieme a De Bruyne ed Anguissa (autore del vantaggio azzurro al ventinovesimo con una rovesciata da cineteca), ha consentito agli azzurri di portare a casa i tre punti, dal momento che i giallorossi hanno approfittato di una patetica messa in scena del subentrante Sam Beukema, nota stonata, per timbrare il definitivo 3-3 ancora una volta con Balerdi. Ma ciò che più rammarica è scorgere l’atteggiamento del tecnico che, dopo aver ritardato dei cambi per ovviare alla stanchezza dei centrocampisti, si lascia andare ad un teatrino se possibile ancora più patetico di quello di Beukema che ora gli costerà l’assenza non solo dopodomani al Brianteo di Monza, bensì anche con ogni probabilità all’Allianz Stadium la sera di domenica primo novembre. Ciò obbliga dunque non solo la squadra a conquistare i tre punti in Brianza, ma a farlo anche con la necessità di qualche rotazione tra i titolari, augurandosi tuttavia che la Laguna abbia insegnato qualcosa. Lobotka e Vergara dovrebbero rientrare dal primo minuto con almeno uno (e si spera non di più) tra Anguissa, McTominay e De Bruyne che dovrebbero partire dalla panchina. Sarà, insomma, la sfida contro Varela e compagni a dirci se la stagione del Napoli può ancora svoltare fino in fondo o meno. Nel frattempo, alla lista degli infortuni, si aggiungono anche Badiashile e Spinazzola.
26/10/2026
Alessandro Pazzanese
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