SERIE A. I bookmakers hanno abbassato la quota per la vittoria scudetto del Napoli

Il capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo
Il capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo

Repubblica: “Di nuovo nelle zone nobili della classifica, anche la vittoria dell’Udinese nel posticipo ha fatto durare il primato del Napoli solo per una notte. Ma la sostanza non cambia. Dopo oltre un anno di purgatorio – e passando dalla mesta esclusione dall’Europa – il Napoli s’è finalmente lasciato alle spalle il momento più buio della sua storia recente: tornando a guardare dall’alto quasi tutte le sue rivali della Serie A. Agli azzurri e ai loro tifosi brucerà dunque un po’ meno vedere alla tv il debutto della nuovaChampions League, che Antonio Conte ha già esorcizzato in anticipo prevedendo per oggi due sedute di allenamento a Castel Volturno. Testa bassa e pedalare. Meglio ancora se indossando i paraocchi, ha sibilato infatti il tecnico leccese, anche se sulla scia della goleada di Cagliari i bookmaker hanno abbassato a 5 la quota per la vittoria dello scudetto di Di Lorenzo e compagni, che nell’anticipo di sabato pomeriggio (ore 18) si presenteranno con un punto di vantaggio sulla Juve a Torino. Attenti a quei due. La classifica dopo 4 giornate e lo scatto del Napoli lasciano il tempo che trovano, al di là dell’effetto positivo sull’autostima degli azzurri. È invece già un segnale minaccioso per le avversarie il patto d’acciaio tra Conte e Romelu Lukaku: la mente e il braccio armato di una squadra che si sta rapidamente ritrovando, dopo le grandi delusioni della scorsa stagione. Tira aria di riscossa e in prima fila ci sono il tecnico leccese e il bomber belga: pilastri della costosa e inevitabile rivoluzione di Aurelio De Laurentiis, che non ha badato a spese per rilanciare il suo progetto ad alti livelli. I due investimenti più onerosi sono stati fatti proprio per portare a Napoli Conte e Lukaku, che peraltro hanno accettato a loro volta di ridursi i rispettivi stipendi pur di lavorare di nuovo insieme. Antonio e Romelu si sono legati entrambi fino al 2027 al club azzurro e guadagnano la stessa cifra (6.5 milioni), inferiore ai tempi della Premie. Ma in Serie A bisogna accontentarsi e sono altre le priorità di tecnico e bomber, entrambi a caccia del rilancio”. 

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