CASTEL DI SANGRO. Allenamenti duri per il Napoli, tutti i stremati

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Il Mattino: “Lo avevano capito a Dimaro ed è stato ribadito con più… forza a Castel di Sangro. E se ne son accorti subito anche gli ultimi arrivati: i nazionali reduci da Euro ‘24. Tutti stremati ieri, tutti a boccheggiare sul prato del Patini: chi alle prese con fisiologici affaticamenti, chi alla disperata ricerca di un po’ d’acqua per smaltire la fatica e chi invece costretto alle cure dei massaggiatori per alleviare l’acido lattico che ha imballato le gambe dei bolidi azzurri. Il primo a fermarsi ai box è stato Khvicha Kvaratskhelia. Ma solo per un attimo. Una sorta di pit stop prima di riprendere a correre. Ma che fatica. Il talento georgiano ha risentito della lunga serie di ripetute che Antonio Conte ha ordinato all’intera rosa divisa in gruppi che si sono alternati tra campo e palestra. Kvara, anche ieri tra i più acclamati, a metà allenamento ha fatto ricorso alle cure mediche mimando un fastidio alla zona lombare. Lo spray “miracoloso” ha fatto effetto e la freccia azzurra ha ripreso a correre. Copia-incolla anche per Zambo Anguissa a causa di un affaticamento al flessore della gamba destra sollecitato evidentemente dalle accelerazioni continue e costanti richieste dal preparatore atletico. Il camerunense però non si è sottratto alla “tortura” e dopo una piccolissima pausa ha ripreso a correre. Chi invece ha alzato bandiera bianca sul finire della serie massacrante è stato Matteo Politano che già durante le prime serie era via via in affanno. L’ex Inter ha provato a restare in scia salvo poi dover dare forfait. Per lui esercizi di stretching con l’aiuto dei fisioterapisti”. 

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