L’ESPERTO. Lo Monaco: “Questa squadra non è nemmeno lontana parente del Napoli dello scorso anno. Bene Natan, su Lobotka dico…”

Pietro-Lo-Monaco

Pietro Lo Monaco è intervenuto a Febbre a 90, in onda su Vikonos Web Radio/Tv: “Di buono nel confronto di Berlino c’è solo il risultato, la prestazione di qualche singolo come Kvara, che si conferma importantissimo per il Napoli. Bisogna dimenticare lo scorso anno, questa squadra non è nemmeno lontana parente di quell’altra, nonostante i giocatori siano quasi gli stessi. A parte il gol, nato da un’iniziativa di Kvara, il Napoli non ha mai tirato in porta, Raspadori non è mai entrato nel vivo del gioco, si fa una fatica pazzesca ad esprimere calcio e questo mi fa ragionare dicendo sì, ok, abbiamo vinto e siamo felici, ma il gioco è un’altra cosa, Il Napoli ha giocato una gara contro due squadre più o meno dello stesso livello, il Verona e l’Union Berlino hanno tanti problemi anche tecnici, gli azzurri hanno battuto due formazioni mediocri, poi magari con il Milan arriva una prestazione maiuscola e siamo tutti felici, ma il Napoli sta facendo un po’ di fatica. Certo, la posizione del tecnico è ancora pericolante e una squadra che a qualche minuto dalla fine del match è costretta a mettere un difensore a fare il centrocampista per salvare il risultato, mi sembra fuori dal mondo, segno che anche Garcia non è sereno e tranquillo. Diventa difficile immaginare che questo Napoli torni agli antichi fasti, per ora ci sono grandi difficoltà che spero vengano risolte al più presto, accontentiamoci del risultato. I singoli? Politano ha disputato un grandissimo primo tempo, poi è venuto meno alla distanza, Rrhamani invece ha iniziato male ma ha finito in crescendo, si porta indietro anche Natan, più tranquillo con lui nel reparto. La catena Mario Rui-Zielinski-Kvara è bellissima da vedere, il georgiano è in grande spolvero, ha ritrovato lo spunto. Male Cajuste, impreciso Lobotka e di solito lui queste cose non le sbaglia. La squadra forse si sente sotto esame e non gioca con la tranquillità necessaria, evidentemente la questione del tecnico ha pesato come un macigno. Questo inevitabilmente si riflette sulla squadra, che l’allenatore sia destabilizzato è lampante ed i giocatori lo capiscono. Il Napoli deve migliorare, altrimenti giocando così difficilmente potrà ambire alla vittoria finale o a migliorare i quarti di Champions dello scorso anno. Berardi? Politano è un signor giocatore e, a proposito di signori giocatori, dico anche che è ancora inutilizzato Lindstrom, non servono esterni a questo Napoli. Fatico a trovare invece un sostituto di Lobotka, che dimostra di non essere lo stesso dello scorso anno, anche per un discorso futuro un’alternativa ci vorrebbe, perché tra Anguissa e Cajuste sei abbastanza coperto, Zielinski è sottostimato ma importantissimo, ha tecnica, corsa, facilità di gioco. Il Napoli, comunque, deve ritrovare il gioco d’assieme, non è una questione di singoli ma non dimentichiamo che manca Osimhen: ecco, da lui non si può prescindere. Teniamoci stretta la vittoria ma c’è necessità di ritrovare il vero gioco”.

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