MODULI. Ecco come il Napoli potrebbe giocare con Conte. Sicuri che sarà difesa a tre?
Come giocherà Conte? L’allenatore si è aggiornato molto nel cosiddetto anno sabbatico, ma difficilmente dovrebbe discostarsi dalla difesa a tre che è da sempre il suo marchio di fabbrica ( tranne gli inizi con il 4- 2- 4). Più che un 3- 5- 2 dovrebbe modellare il Napoli con un 3- 4- 2- 1, quindi con due trequartisti a supporto dell’attaccante, considerando pure l’attuale organico.
L’attacco. Conte ha accettato la possibilità di privarsi di Victor Osimhen che ha una clausola rescissoria da 130 milioni di euro. Il numero 9 non ha ancora richieste in Premier League, da sempre il suo campionato preferito. L’interessamento del Chelsea non è decollato e quindi l’ipotesi dell’arrivo in azzurro di Lukaku è diventata più complicata. Resta da capire se si muoverà l’Arsenal. Osimhen piace al Psg e all’Al Hilal – che lo ha cercato già la scorsa estate – ma gli interessamenti vanno tradotti in offerte concrete. Il Napoli non si farà trovare impreparato. A Conte piace molto Viktor Gyokeres, lo svedese assoluto protagonista con lo Sporting Lisbona ( 26 gol nell’ultima stagione). La trattativa non è semplice e nella lista c’è pure l’ucraino Artem Dovbyk, punto di riferimento della sorpresa Girona (24 reti). È forte fisicamente ed è bravo a dialogare con la squadra. Il Napoli dovrebbe salutare pure Simeone, che Conte vorrebbe sostituire con Lorenzo Lucca, 23enne dell’Udinese, 8 gol nella sua prima stagione in serie A.
La difesa. È il reparto che ha bisogno degli innesti più importanti. Alessandro Buongiorno è in cima alla lista dei desideri: il capitano del Torino è reduce da una stagione in cui ha messo in mostra tutte le sue qualità. Può guidare il terzetto arretrato oppure giocare sul centrosinistra. Costa almeno 35 milioni di euro e potrebbe essere l’investimento del mercato del Napoli. Nella lista ci sono anche Arthur Theate e Nehuen Perez, entrambi seguiti purelo scorso gennaio. Tra le esigenze c’è pure quella di un esterno sinistro, considerando che Mario Rui non rientrerà nel progetto. Patrick Dorgu del Lecce è un prospetto affascinante: il 19enne danese si è messo in mostra proprio nell’ultimo match di campionato e ha sfiorato il gol. Su Di Lorenzo invece è in atto un vero e proprio scontro. Il capitano ha dichiarato, tramite il suo agente di voler andare via, il club azzurro lo ha tolto dal mercato in virtù di un contratto fino al 2028. Sullo sfondo, c’è la Juventus.
Il rinnovo di Kvara. È considerato imprescindibile da Antonio Conte. Kvaratskhelia piace parecchio al Psg che ha messo sul piatto 110 milioni di euro. Il Napoli li ha rifiutati e ha riallacciato i rapporti con Mamuka Jugeli, agente del georgiano. La volontà di rimanere con Conte c’è ma va accompagnata dal rinnovo del contratto. Kvara si aspetta un robusto ritocco dell’ingaggio: attualmente guadagna poco più di un milione di euro. Conte vuole ripartire pure da Meret, Rrahmani, Olivera, Anguissa, Lobotka e Raspadori. In mediana Conte vuole valutare anche Cajuste e Folorunsho – di ritorno dal prestito del Verona – prima di procedere ad un altro innesto. REPUBBLICA
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