⭕️ UDINESE – NAPOLI. Per Lukaku arriva l’ora dell’operazione riscatto
“Ovvio, questi sono stati anche i giorni di Lukaku: che ha provato varie situazione con Neres e Raspadori al suo fianco. Combinazioni differenti. Per svariati motivi, spesso imputabili a Big Rom, il gioco lo sfiora o lo coinvolge molto meno di quanto accada alle altre prime punte centrali. Anche oggi è atteso da un altro duello speciale, con lo sloveno Bijol, oggetto del desiderio di Conte per il mercato di gennaio. Di origini congolesi (il padre ha giocato per lo Zaire), ha spesso raccontato la sua gioventù fatta di zero televisione e niente elettricità e acqua calda. «Per questo volevo diventare il migliore». Ed è chiaro che questo è solo un momento, una parentesi. «Il Napoli si fida di me». Vero, anche perché ha speso 30 milioni, una cifra record per uno che ha già 31 anni e che promette poche plusvalenze”. Lo scrive il Mattino.
Prosegue il quotidiano: “Mertens è stato tra i primi a incoraggiarlo per il digiuno italiano: è stato il suo sponsor, se è a Napoli è anche per le parole che “Ciro” ha speso per la città e per il club. Ora arriva l’Udinese, cinque gol nel suo bottino personale e l’ultimo con la maglia della Roma alla 32esima della scorsa stagione. Con Kvara non ha tratto grandi benefici, oggi il test con Neres e magari anche con Raspadori. Ma una cosa è certa: mai con Simeone. I due, in tutto, hanno giocato la miseria di 12 minuti uno al fianco dell’altro. Serve la svolta. Al Napoli e a Romelu. E ci vuole pazienza, non tantissima. Persino sul volo per il Friuli, aveva con sé il pc per vedere le mosse difensive dell’Udinese e i movimenti della difesa a tre dei bianconeri preparati dai collaboratori del tecnico leccese. Conte e i suoi lo stanno guidando con il joystick al riscatto. Lukaku aspetta senza tremare il momento in cui tutti andranno da lui per inchinarsi”.
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