?STIPENDI. Record per il Napoli, Adl rischia di sforare il tetto imposto
Con l’arrivo di Ancelotti c’è stato anche un ulteriore balzo in avanti per quanto riguarda l’aumento delle spese. Nell’ultimo anno di Sarri il monte ingaggi – comprensivo dello staff – ammontava a 90mln di euro. Al primo anno di Ancelotti c’è stata una crescita di 30mln lordi con i ritocchi a diversi elementi, con Insigne passato a 4,5mln a stagione e Koulibaly arriva a 6mln più bonus, ovvero 11mln lordi.
Secondo quanto riporta quest’oggi Il Mattino, quest’estate è cresciuto ulteriormente il monte ingaggi che ha toccato per la prima volta quota 120mln. E la prospettiva, viste le trattative per i rinnovi di Maksimovic, Zielinski, Milik, Luperto ed Allan, è di arrivare a sfiorare i 130mln di euro. Da qui – si legge – la necessità di trovare un delicato equilibrio finanziario perché senza cessioni il Napoli fattura 180mln circa (con la Champions) ed il fair play finanziario impone che gli stipendi non siano superiori al 70% del fatturato. Per questo le cessioni sono state importanti, in particolare quella di Verdi a fine mercato.
Tuttonapoli
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