Sosa: “Napoli, occhio all’Udinese”

Sosa

Il lunch match di domenica vedrà il Napoli impegnato nella Dacia Arena contro l’Udinese. Una trasferta da sempre ostica agli azzurri, che proveranno però a cambiare questo trend visto i momenti che stanno vivendo le due squadre.

Roberto Sosa, ex attaccante di entrambe le compagini, ha rilasciato un’intervista esclusiva ad Il Roma proprio in merito alla gara di domenica. Ecco le sue parole.

Il primo gol in A col Napoli: “È uno splendido ricordo, quando parlai col direttore Pierpaolo Marino per venire al Napoli nel 2004 gli dissi che avrei voluto giocare in Serie A. Lui mi rispose che saremmo tornati in A insieme col Napoli. Era difficile pensarlo quando eravamo in C, invece ci riuscimmo e proprio a Udine, nello stadio e contro la squadra che mi aveva dato l’opportunità di giocare in Italia, ci fu il mio esordio con la maglia del Napoli nella massima serie. Segnai il gol del 5-0 su assist di Lavezzi che poco prima aveva anche lui segnato il primo gol in A col Napoli. Fu una grande giornata, anche il pubblico udinese mi applaudì, per me significava la chiusura di un cerchio dopo gli anni in Serie C e B. Quell’anno alla fine segnai 6 reti in campionato e ci confermammo grandi dopo le due promozioni consecutive”.

Su De Canio: “Mi auguro per il Napoli che alla fine i valori delle squadre vengano fuori, l’Udinese è in una situazione di classifica molto complicata, altrimenti non avrebbe cambiato allenatore. Mi è dispiaciuto l’esonero di Colantuono che conosco bene, ma al contempo mi fa piacere che De Canio sia rientrato nel giro perché lo reputo un ottimo tecnico. L’ho avuto anche a Udine per due stagioni e come ha dichiarato anche lui, le sue squadre fanno sempre segnare molto gli attaccanti, tant’è che anche grazie a lui segnai 20 gol complessivi nella stagione 2000-01 (14 in campionato e 6 in Intertoto, ndr)”.

Sull’Udinese: “De Canio punta molto sulla fase offensiva. Chiaro che per salvarsi non dovranno prendere gol, ma lui ci proverà alzando il baricentro della squadra e già s’è visto nell’ultima sfida col Sassuolo, Zapata è andato in rete dimostrando una buona intesa con Thereau. L’Udinese gioca con un 3-4-3 o 3-4-1-2 a seconda della posizione di Bruno Fernandes, che nella sfida col Sassuolo andava a marcare Magnanelli. Penso che gli attaccanti Zapata e Thereau andranno a pressare i difensori centrali del Napoli mentre Bruno Fernandes in questo caso marcherà Jorginho. Per il Napoli non sarà una partita semplice”. Spazionapoli

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