SERIE A. Il Palermo si salva, in B il Carpi

Maresca

Ride il Palermo, piange il Carpi. L’ultimo verdetto del campionato arriva nella notte del Barbera, con la squadra di Ballardini che batte 3-2 il Verona col batticuore conquistando i tre punti decisivi per la salvezza. Una gara sofferta e nervosa (squadre in dieci per le espulsioni di Morganella e Wszolek alla mezzora), con i rosanero che per 3′ (tra il momentaneo pareggio di Viviani al 48′ e il gol della liberazione firmato al 51′ da Maresca) sono stati in serie B. Il sigillo di Gilardino sembra scacciare via tutte le paure, ma l’ex Pisano segna all’84’ obbligando il Palermo ad un finale di grande angoscia.

CARPI RETROCESSO – Emozioni completamente opposte a quelle del Friuli, dove il Carpi ha sperato e creduto fino all’ultimo nel miracolo. Chiusa la partita già nel primo tempo con la bella doppietta di Verdi tra il 36′ e il 38′ e il vantaggio numerico per il rosso a Thereau, la squadra di Castori ha atteso notizie dalla Sicilia. La gioia per la rete di Viviani è durata però solo 180 secondi. Dopo un anno di serie A, il Carpi retrocede comunque a testa alta. Commozione anche per l’Udinese, che saluta Di Natale. Il capitano bianconero chiude la carriera segnando su rigore il gol dell’1-2 finale.

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