SERIE A. Monte ingaggi, il Napoli è virtuoso

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“Il monte ingaggi, che De Laurentiis ha iniziato a sfoltire dalla stagione 2022-2023, proprio alla vigilia di quel campionato che avrebbe condotto gli azzurri allo scudetto, subirà un’impennata nella prossima estate se verrà seguita la linea indicata dal manager Conte: per affrontare le tre competizioni occorrerà una rosa più robusta e di maggiore qualità, ciò ha un costo. Ed è  sopportabile dal Napoli, grazie suoi solidi conti, agli introiti europei e ai milioni che sono arrivati per la cessione di Kvara e che arriveranno per quella di Osimhen, che ha una clausola per l’estero da 75 milioni”. Lo scrive Il Mattino.
“Il valore della rosa è teorico, dato che il Napoli – nella classifica del campionato – ha alle proprie spalle Juventus, Milan e Atalanta. Stesso discorso per il monte ingaggi. L’azzurro che guadagna di piĂą, dopo la separazione da Osimhen, è Lukaku, che ha raccolto l’ereditĂ  del bomber del terzo scudetto: 6 milioni, contratto triennale per un attaccante di grande esperienza che Conte ha considerato imprescindibile rispetto al suo progetto. Il monte ingaggi piĂą alto è quello dell’Inter che ha vinto l’ultimo scudetto: 142 milioni, 56 in piĂą rispetto al Napoli (86). Poi la Juve (114), il Milan (97) e la Roma (88). Sui conti del club non ha inciso il mercato di gennaio perchĂ© De Laurentiis e il ds Manna si sono limitati ad alcuni prestiti, dopo aver sondato il terreno con il Manchester United per Garnacho e il Borussia Dortmund per Adeyemi. Se ne riparlerĂ  in estate. C’è intanto questo finale di stagione da vivere appassionatamente. Il distacco in queste due classifiche Conte e gli azzurri lo hanno giĂ  annullato, adesso c’è quello sulla strada che porta allo scudetto”.

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