SERIE A. L’Inter frena ancora: il Napoli ora è a -7

ndour

Houston è in provincia di Firenze. A casa Inter c’è un problema e non da oggi: contro la Viola i nerazzurri di Chivu hanno buttato via il secondo vantaggio di fila pareggiando 1-1 al Franchi, gettando al vento il guizzo di Pio dopo 39 secondi e perdendo per strada altri due punti sul Milan. Dal ko nel derby al pareggio di stasera l’Inter è passata da un potenziale +13 a un tutt’altro che sereno +6 a otto giornate dalla fine (la classifica). La Fiorentina ringrazia la seconda rete in campionato di Ndour, rosicchia un altro punticino al Lecce e si porta a 29, a +2 sulla zona rossa. Vanoli l’ha riacciuffata sfruttando – e capendo – il punto di forza dell’Inter, il pressing alto, aggirato grazie al sano e vecchio contropiede. Ai punti la Viola avrebbe meritato anche la vittoria. Quattro le palle gol confezionate in 90’, compreso il sinistro di Harrison a 10’ dalla fine.

I GOL: PIO E NDOUR Neanche il tempo di delineare il piano tattico che l’Inter è già avanti. La chiave di volta è una: l’aggressività. Barella si fionda su un pallone sporco sulla destra e serve Pio sulla testa, al sesto gol in A (male Ranieri). Numeri: la rete arriva dopo 39 secondi – solo Lukaku più veloce di lui, in gol dopo 32” nel febbraio 2021 – nono squillo dell’annata di Pio e 50° passaggio vincente per Barella in A. Settimo stagionale. La Fiorentina ha pareggiato a 13’ dalla fine con un tap-in di Ndour su destro dal limite di Gudmundsson. Due le domande, qui. La prima: Sommer avrebbe potuto fare di più? Sì. Il tiro non era abbastanza forte. La seconda: come mai Barella non ha spazzato la sfera? L’azzurro, fino a quel momento migliore in campo, ha cincischiato sul pallone favorendo il recupero di Fagioli, bravo ad allargare per Gudmundsson sulla sinistra.

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