SERIE A. Juventus e Milan pareggiano, il Napoli ringrazia

Juventus' Turkish forward #10 Kenan Yildiz (L) fights for the ball with AC Milan's French midfielder #19 Youssouf Fofana during the Italian Serie A football match between Juventus and AC Milan at The Allianz Stadium in Turin on October 5, 2025. (Photo by MARCO BERTORELLO / AFP)
Juventus' Turkish forward #10 Kenan Yildiz (L) fights for the ball with AC Milan's French midfielder #19 Youssouf Fofana during the Italian Serie A football match between Juventus and AC Milan at The Allianz Stadium in Turin on October 5, 2025. (Photo by MARCO BERTORELLO / AFP)

La Juve frena la corsa del Milan, e dopo sei giornate in vetta alla classifica c’è la coppia formata da Napoli e Roma. Ai successi in rimonta delle squadre di Contee Gasperini, i rossoneri non rispondono con i tre punti, fermati allo Stadium sullo 0-0. Così dopo quattro vittorie di fila in Serie A, la squadra di Allegri (accolto da ex tra gli applausi dei tifosi bianconeri) va a -2 dal tandem al comando. Pulisic ha avuto il match point sui piedi, ma ha sbagliato il rigore (calciato malissimo) in avvio di ripresa e nel finale Leao spreca un assist-prodigio di Modric.

 Fanno così festa il Napoli e la Roma, capaci di ribaltare il risultato contro Genoa e Fiorentina. I partenopei regalano un tempo ai liguri poi riacciuffano la vittoria con l’uno-due Anguissa-Hojlund che fa ritornare il sorriso a Conte. Rimane a fargli compagnia la solida Roma di Gasperini: stesso copione a Firenze con sorpasso in corsa firmato Soulè e Cristante. Per i viola è crisi che mina la fiducia nel lavoro di Pioli, ancora senza vittoria e in piena zona retrocessione. Vittoria rassicurante del Bologna che travolge 4-0 un Pisa in dieci seguendo l’estro del suo goleador Orsolini. Getta al vento l’occasione per tornare alla vittoria in casa dopo sette mesi l’Udinese, che sbaglia tanto e si fa imporre il pari in casa dal Cagliari

. E’ molto più complicato del previsto il compito del Napoli: Conte lascia De Bruyne in panchina sperando di risvegliare McTominay, ma è il Genoa che passa con un pregevole colpo di tacco di Ekhator. La strigliata del tecnico negli spogliatoi funziona perché con Spinazzola e De Bruyne (dopo gli infortuni di Lobotka e Politano) il Napoli assedia il Genoa: prima Anguissa e poi Holjund chiudono la pratica. Fa festa la Roma contro una Fiorentina anche sfortunata: ritrova il gol con Kean, poi dopo il sorpasso degli ospiti colpisce due legni. La Roma va sotto per uno scontro tra Mancini e Celik che lancia Kean, abilissimo a trovare una conclusione saettante.

 La Viola mostra i suoi limiti subendo la reazione della capolista che ribalta tutto in 8′ con una prodezza di Soulè (su tacco di Dovbik) e un micidiale colpo di testa di Cristante su angolo. Poi la Roma fallisce il tris, gestisce, approfitta dei legni di Kean e Piccoli, degli errori di Gosens, tiene il possesso con la tecnica del rientrante Dybala e Pellegrini per chiudere con un lusinghiero quinto successo in sei gare che vale il primato.
Ansa

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