SCENARI. De Bruyne al centro del progetto Napoli? I segnali ci sono…
Il futuro di Kevin De Bruyne è ancora tinto d’azzurro. Il trequartista belga ha cancellato con un colpo di spugna i dubbi legati al calciomercato e le sirene estere della Major League Soccer, ribadendo la centralità nel nuovo progetto tecnico partenopeo guidato da Massimiliano Allegri.
Il ruggito di Piazza del Plebiscito
L’episodio chiave è andato in scena durante la straordinaria cornice dei 100 anni del club. De Bruyne ha compiuto un forte gesto di attaccamento alla maglia: ha rinunciato a tre giorni di vacanza post-Mondiale per salire sul palco di Piazza del Plebiscito. Davanti a migliaia di tifosi in estasi, il belga si è scatenato lasciandosi andare persino a battute in dialetto napoletano, un chiaro segnale di distensione dopo le pesanti frizioni della passata stagione con l’ex tecnico Antonio Conte. A incoronarlo ulteriormente ci ha pensato una leggenda del club come Marek Hamsik, che dal palco lo ha definito pubblicamente “un fuoriclasse assoluto”.
Il patto con Manna e il fattore Allegri
Dietro la ritrovata serenità c’è la diplomazia della società. Il Direttore Sportivo Giovanni Manna ha blindato il calciatore: “De Bruyne ha sposato il progetto Napoli”, ha dichiarato, pur non nascondendo che servirà un colloquio privato per chiarire alcune vecchie uscite polemiche.
Cronoprogramma: il 5 agosto a Castel di Sangro
La macchina del rigeneramento scatterà ufficialmente la prossima settimana. Kevin De Bruyne è atteso in ritiro il 5 agosto a Castel di Sangro. Lo staff atletico di Allegri ha già predisposto un piano di monitoraggio personalizzato sulla tenuta fisica del belga. L’obiettivo è riaverlo al massimo della fluidità per l’inizio del campionato, restituendo alla Serie A uno dei suoi talenti più splendenti.
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