? Sarri ora ha fiducia nell’intera rosa azzurra

Sarri

Ecco una interessante analisi di Antonio Gaito pubblicata sul portale Tuttonapoli

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Sono diciassette i giocatori già impiegati da Maurizio Sarri in queste prime due gare ufficiali disputate dal Napoli. Statistica significativa per un tecnico spesso accusato di cambiare poco e che ha bisogno di un bel po’ per inserire i ‘nuovi’ nei suoi schemi ed automatismi. Nella scorsa stagione ha impiegato un bel po’ per integrare e lanciare nella mischia i tanti giocatori arrivati a fine mercato, con il ricavato della cessione di Gonzalo Higuain, ma ora può partire con basi diverse. A rendere ulteriormente competitivo il Napoli quest’anno c’è proprio questo fattore: dopo dodici mesi Sarri si fida di quasi tutto l’organico a disposizione e può ruotarlo senza troppi timori.

Schierato il ‘suo’ undici con il Nizza, con il Verona sono subito arrivati quattro cambi alla prima possibilità di rotazione ed il livello di gioco e qualità non è minimamente calato. In difesa c’è stato spazio per Chiriches, prima alternativa ai due centrali, al posto di Albiol, mentre a centrocampo Zielinski e Diawara per Allan e Jorginho hanno rappresentato un avvicendamento costante anche la scorsa stagione. Grande fiducia anche per Milik al centro del tridente senza far rimpiangere mr. 34 gol nell’ultima stagione Dries Mertens. Un modo per coinvolgere tutti, arrivare al top alla gara di ritorno di Nizza e che sarà utile per arrivare in fondo alle tre competizioni. Sul mercato il club ha provato a rinforzare proprio quei ruoli in cui non c’è stata rotazione: Mario Rui, uomo di fiducia di Sarri, può dargli più garanzie di Strinic nell’alternanza con Ghoulam. Ounas è un giovane di talento, ma che può avere caratteristiche più congeniali da vice-Callejon rispetto a Giaccherini e l’ultimo colpo del club può essere proprio un’alternativa anche a sinistra per completare il pacchetto offensivo.

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