SALA STAMPA. De Laurentiis: “Abbiamo acquistato Regini” | Sarri: “Siamo solo casualmente vicini alla Juventus”
Aurelio De Laurentiis ha parlato in sala stampa:” Sono dispiaciuto per i due squalificati di mercoledì sera, ho firmato le carte per Regini, Tonelli non vale tanti soldi? Corsi è molto furbo ed ama giocare al rialzo, se avessimo avuto necessità potevo pure pensarci ma non lo siamo e quindi niente da fare”. Pianetanapoli
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Il suo Napoli continua a volare e non poteva quindi che presentarsi con grande serenità di fronte ai microfoni: intervistato da Sky Sports, Sarri ha parlato del match vinto dai suoi per 5-1 contro l’Empoli. Ecco quanto evidenziato da EuropaCalcio.it: “Il San Paolo si aspetta sempre una vittoria, ci fa piacere perché i tifosi ci aiutano sempre, ma le difficoltà c’erano, contro una squadra che non perdeva da tanto in trasferta. Siamo contenti per quello che la squadra ha espresso, per come ha reagito, ma non abbiamo sentito nessuna pressione per il match vinto dalla Juventus. Hanno altri budget, siamo vicini a loro casualmente”
Anno di costruzione, ci crede nello Scudetto? “Il sogno è qualcosa di diverso rispetto alla realtà, ci deve essere, ma noi dobbiamo pensare a noi e pensare una partita alla volta. Adesso pensiamo alla Lazio. Godersi il momento? Me lo sono goduto a fine gara, ma adesso penso già all’allenamento di domani e a vedere le gare della Lazio”. A Sarri poi è stato fatto il paragone con la Juventus relativamente alla crescita della squadra: “Noi dobbiamo migliorare nei gol subiti, perché in certe gare fare 3-4 gol diventa impossibile, quindi bisogna trovare la soluzione per fare punti in gare più difficili. Oggi abbiamo subito un gol casuale, su una doppia deviazione, ma noi dobbiamo migliorare su questo aspetto”
“Insigne? Lorenzo è indubbiamente un giocatore talentuoso, forse uno dei migliori in Italia, ma ci sono momenti in cui deve pensare a sfruttare le proprie qualità e altri dove deve sacrificarsi per la squadra. Non può difendere per 90’ e credo stia facendo questo. Io e Sacchi? Ma, questo paragone mi fa molto piacere, perché penso che la nostra generazione è nata tutta studiando lui. Ha cambiato il modo di giocare a calcio nel nostro paese. Il paragone – anche se penso che sia esagerato – mi fa piacere. Regini? Perché lui, lo dovete chiedere al Direttore. Con me da centrale ha fatto cose straordinarie. Noi avevamo bisogno di un centrale, ma dobbiamo capire quanto tempo gli serve per ritornare in questa dimensione. Empoli? Loro fondamentalmente sono amici, mi ha fatto piacere vederli, anche se li temevo perché negli ultimi tempi avevano fatto grandi cose in trasferta, ma era sicuramente maggiore la gioia di vedere delle persone che mi hanno dato tanto” – ha concluso Sarri.
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