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Dici la parola Chievo, e pensi che non ricordi neppure quando li abbiamo battuti al San Paolo l’ultima volta. Fuori casa il Bentegodi ci ha dato solo gioie, ma a Fuorigrotta i veronesi sono un incubo. Due anni fa soltanto un gol di Albiol in extemis ci salvò da una clamorosa sconfitta, e all’epoca neppure immaginavamo quello che ci aspettava l’anno dopo.

A settembre 2014 fu un pomeriggio da incubo. Bardi, il portiere veronese, parò di tutto e di più compreso un rigore a Higuain. Beffa delle beffe, poco tempo dopo scivolò in panchina e lì rimase perché non ritenuto all’altezza di fare il titolare. Una storia analoga a quella di Maxi Lopez, che ci castigò nell’unica occasione che ebbero i gialloblù al San Paolo. Prima e dopo quel gol, Maxi Lopez non segnò più, tanto da essere poi ceduto.

Fu un match stregato, e anche dannatamente premonitore delle difficoltà che avremmo avuto nel prosieguo della stagione, che sarebbe stata all’insegna della difesa colabrodo e degli improvvisi scivoloni con le piccole. Ma per fortuna quello di oggi è un altro Napoli, che può far cadere il tabù Chievo. Napoligol