PROVERBI AZZURRISSIMI. Roby turco: “S’E’ AUNITO ‘O STRUMMOLO, ‘A TRITEPPOLA E ‘A FUNICELLA CORTA”

Atalanta Napoli

Accettare una sconfitta, cercare invano qualche traccia di un gioco che, come il Napoli, in pochi sono capaci di fare, pensare che Bergamo continua ad essere troppo spesso un tabù. Mettersi nei panni di Sarri e…nelle sue sigarette. Ne saranno state tante. In una partita dove la cosa migliore, da parte degli azzurri, resta il nuovo taglio di capelli di Insigne che lascia intravedere un colore più umano, sembra impresa davvero ardua trovare qualche valida nota positiva. Tuttavia, nel disastro generale delle fasce, nello stordimento della difesa e nell’anonimato del reparto avanzato (nonostante nel finale anche Sarri volesse entrare come attaccante aggiunto), gli unici che provano a salvare la pelle sembrano Hamsik e Zielinski. Per quanto possibile. Restano ancora un mistero Diawara e Rog, cioè restano tali per noi perché gli atri, pare, li abbiano conosciuti.

Vincerle tutte (ovviamente) era impensabile, aggiustare di parecchio il tiro in trasferta era, quantomeno, auspicabile.

E’ inutile ora lasciarsi pervadere da sconforto e pessimismo, c’è ancora molto da lavorare e molto tempo per farlo. Adesso c’è la pausa e potrebbe essere l’occasione per recuperare quei giocatori che stanno leggermente più indietro per condizioni ed idee di gioco. Sarà il campo, poi, a dare tutte le risposte.

 

“S’E’ AUNITO ‘O STRUMMOLO, ‘A TRITEPPOLA E ‘A FUNICELLA CORTA”

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