PROVERBI AZZURRISSIMI. Roberta Turco: “IL CALCIO E’ DUBBIO COSTANTE E DECISIONE RAPIDA”

1934392-40683325-2560-1440

In una gara dove l’avversario da battere era il Napoli stesso, gli uomini di Sarri hanno dimostrato chi comanda nella testa e nelle gambe. Un Bologna da affrontare a pochi giorni dall’esordio vincente di Champion, poteva essere una trappola davvero spiacevole.

Così non è stato, anzi. Gli azzurri sono scesi in campo con la fame delle grandi e la concentrazione dei veterani, hanno imposto il loro gioco consapevoli che pochi avversari (almeno in Italia) hanno la qualità per contrastarli e poi, hanno trovato in Milik un cecchino dalle mille risorse. Il tentativo iniziale era quello di risvegliare Gabbiadini dal suo perpetuo torpore, di liberarlo dalla sua sindrome d’inferiorità ma, purtroppo, i risultati sono stati vani. Manolo è sempre rimasto troppo fuori dalla manovra, è sembrato una nota stonata in una sinfonia perfetta, non ha mai fatto la differenza e nemmeno ci ha provato. Discorso diverso, fortunatamente, per Insigne che, quando la smette di fare i capricci e di sbattere i piedi per terra peggio di un bambino viziato, sa inventare traiettorie che i comuni mortali nemmeno immaginano. Callejon ringrazia sentitamente. Veniamo, ora, al polacco. Quello che si è trovato un macigno sulle spalle grande quanto tutta la città. Questo polacco ne segna due a partita. Qualcuno ha avuto, ironicamente mi auguro, il barbaro coraggio di “criticarlo” perché segnava solo di testa. Per sentirsi più partenopeo, il polacco, è ghiuto in freva e ne ha fatti altri due, con i piedi. E che piedi.

Adesso senza sosta, prima il Genoa e poi il Chievo. Con la testa, con le gambe e con la qualità di una squadra che ha tutte le intenzioni di sorprendere.

“IL CALCIO E’ DUBBIO COSTANTE E DECISIONE RAPIDA”. Osvaldo Soriano.

Condividi questo articolo:

Commenti