PROTAGONISTI. Billing e Gilmour, due armi tattiche in più per il Napoli
“Gioia pura per il 28enne gigante di Copenhagen. Quasi due metri (è alto 198 centimetri) di fisicità, qualità e inserimenti. Può sembrare un paradosso, ma di testa segna poco: ha altre caratteristiche e ha cominciato a metterle in mostra. Il centrocampista, che ama dipingere e scattare fotografie nel suo tempo libero, non vuole fermarsi adesso. L’azzurro comincia a piacergli”. Lo scrive Pasquale Tina su Repubblica. L’articolo così prosegue: “L’esultanza di sabato assomiglia quasi ad un grande abbraccio nei confronti dei compagni di squadra e degli oltre 50 mila che si sono accomodati a Fuorigrotta. Il feeling comincia a crescere. Billing sogna in grande ma non parla mai delloscudetto: «Pensiamo a una sfida alla volta » , questo il mantra del giocatore, arrivato in prestito gratuito dal Bournemouth con un’operazione fulminea, concretizzata dal diesse Giovanni Manna, che potrebbe rivelarsi un affare. Il diritto di riscatto è fissato ad appena 10 milioni di euro, cifra obiettivamente bassa. È presto ovviamente per le valutazioni finali, Billing dovrà dare il massimo nelle ultime undici partite e poi si vedrà. Il Napoli lo ha celebrato definendoloBillingham (con un chiaro riferimento al fuoriclasse del Real Madrid, Jude Bellingham) ma il diretto interessato guarda già alla Fiorentina”. Scrive ancora Repubblica: “Conte ricorrerà nuovamente alla Billy al quadrato. Perché l’altra nota positiva – forse la migliore dello spartito presentato contro l’Inter – è Gilmour. Che di nome ovviamente fa Billy. Non giocava titolare proprio dalla sfida d’andata contro i nerazzurri. Conte lo ha schierato nel terzetto in mediana assieme a Lobotka e il doppio regista è piaciuto tanto. Lo scozzese ha aiutato lo slovacco in fase di costruzione evidenziando velocità di pensiero e grande ricerca della verticalizzazione per Lukaku. Gilmour si è fatto sentire pure in fase di recupero sfruttando alla grande l’occasione che gli ha concesso Conte. Lui e Lobotka rappresentano una soluzione intrigante da riproporre pure con la Fiorentina. La Billy al quadrato funziona e consente di alternare due moduli: 3-5-2 e 4-3-3. Un’altra arma in più”.
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