PROVERBI AZZURRISSIMI. Roby Turco: “QUANDO L’AMORE E LA COMPETENZA LAVORANO INSIEME, CI SI ASPETTA UN CAPOLAVORO”. John Ruskin
Un capolavoro è qualcosa che ti lascia a bocca aperta. Un capolavoro riesce a stupirti prima ancora che tu te ne renda conto. Un capolavoro è una sinfonia di tante perfezioni che diventano tutt’uno.
La prima rete del Napoli è stata un capolavoro. Tecnica, rapidità, visione di gioco e precisione. Nemmeno il tempo di rendersene conto ed era già scoppiato lo stupore.
La gara contro l’Inter era, certamente, il crocevia di questo inizio di stagione e la squadra di Sarri ha vinto come meglio sa fare: giocando un gran calcio. Due reti in cinque minuti con il capitano che raggiunge Cavani a quota 104 in maglia azzurra. Hamsik prende per mano il centrocampo di due ragazzini terribili come Diawara e Zielinski, Albiol restituisce (a tutto il reparto arretrato) l’equilibrio smarrito da troppo tempo, Reina ricorda agli scettici che farebbero meglio a contare fino a mille prima di parlare; Insigne segna ancora e Gabbiadini appare un poco più vivo. Tutto ciò che serve per una sinfonia. Il campionato è lungo, i problemi non svaniscono in novanta minuti ma, in una manciata di minuti, sicuramente, ci si può ricordare quanta qualità ha contraddistinto questa squadra fino a questo momento.
Riempie gli occhi anche l’esordio di Rog, sia per l’attesa che si era creata e sia per le poche battute che lasciano sognare i tifosi.
La medicina migliore per affrontare la gara fondamentale di martedì sera. Napoli merita di andare avanti in Europa.
“QUANDO L’AMORE E LA COMPETENZA LAVORANO INSIEME, CI SI ASPETTA UN CAPOLAVORO”. John Ruskin
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