PRESS CONFERENCE. Sarri: “Mancini? Caso chiuso. Attenti alla Samp, che ha fatto soffrire la Juve”

Sarri Corrieredellosport

– Mancini ha accettato le sue scuse e quelle del Napoli…

“Sono molto contento che Mancini e l’Inter abbiano accettato le scuse, poi c’è poco da aggiungere. La vicenda si chiude. Mi è dispiaciuto esser passato per razzista e omofobo. Avrei potuto sconfessare il tutto tirando in causa alcune persone, ma certe azioni restano private. Mi sono scusato, la vicenda è chiusa”.

– La squadra è riuscita ad isolarsi, testa alla Sampdoria…

“Assolutamente si, la squadra non penso possa essere coinvolta più di tanto. Dopo l’eliminazione in Coppa Italia, pensiamo al campionato. Vogliamo dare delle risposte”.

– Samp-Napoli, quali sono le insidie…

“E’ una gara difficile, anche la Juventus ha sofferto lì”.

– Cosa le ha insegnato la vicenda Mancini?

“Sono un sanguigno, mi ha insegnato che devo moderarmi, anche se conosco la mia natura”.

– Tornano in campo i titolarissimi?

“Abbiamo fatto riposare i ragazzi per farli essere pronti per la sfida con la Sampdoria”.

– Che atteggiamento si aspetta dai ragazzi?

“Mi sono fatto condizionare troppo dall’eventualità dei supplementari. L’anno scorso incontrai l’Udinese dopo la Coppa Italia e la squadra era in difficoltà. La partita non andava gestita ma aggredita. Le scelte iniziali potevano essere quelle fatte, mentre io mi sono fatto condizionare dalle scelte passate ed ho sbagliato”.

– Zuniga ha perso il papà…

“Voglio fare le condoglianze a Zuniga, ha perso il papà, gli dedico un pensiero pubblico prima di ascoltarlo in privato”.

– Mix tra giovani ed esperti in questo Napoli…

“Mi stimola molto. Farlo nel contesto di Empoli era facile, perchè l’ambiente lo permetteva. Dobbiamo vedere se anche qui c’è la stessa pazienza”.

– Quali sono gli obiettivi nel medio-lungo periodo?

“Dobbiamo continuare su questa strada. Mi aspetto una prova caratteriale, dopo l’eliminazione in Coppa Italia. Dobbiamo dimostrare che è stato casuale”.

– Di fronte c’è Cassano…

“E’ forte, lo è sempre stato. Poteva fare di più. Ha bisogno di stimoli per fare bene. Ora lo vedo rigenerato, è una potenziale minaccia, ha un talento immenso”.

– La Samp dovrebbe giocare con le tre punte…

“Nella fase difensiva giocano sempre 4-1-4-1. E’ una squadra positiva”.

– Si è sentito strumentalizzato? Reja ha dichiarato che Grassi a Napoli farà bene…

“Mi fa piacere che Reja abbia detto una cosa del genere, parlerò di Grassi non appena sarà ufficiale. Io strumentalizzato? Ovviamente si, quando c’è tanta attenzione è normale”.

Antonio Petrazzuolo

Napoli Magazine

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