PRESS CONFERENCE. Mazzarri: “Ancelotti è il più vincente al mondo. Su Meret ed Osimhen…” 📺 VIDEO

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Walter Mazzarri, all. del Napoli: “Con il presidente c’e’ una stima di anni. Mi ha chiesto prima di tutto di ritrovare il bellissimo gioco. Ripartiamo da li’. Intanto ricominciamo a vincere. E’ andata bene a Bergamo. Affrontiamo il Real, una delle squadre piu’ forti del mondo. E’ un bel test. Poi ci aggiorneremo col presidente, e con chi lavora nel Napoli. Vediamo. Io sono arrivato ora. Con Ancelotti c’e’ una stima incredibile. I precedenti contano fino ad un certo punto. Devo aiutare questi ragazzi a ritrovare il filo conduttore del bel gioco. Il Napoli l’anno scorso era un orgoglio in Italia e in Europa. Ho 23 anni di carriera, ho giocato anche in Europa League. Cerco sempre nuovi stimoli. Qualcuno dice che sono invecchiato, ma a livello di testa sono tra i piu’ giovani perche’ mi sono aggiornato. Sono carico a mille per fare il meglio per la mia società. Ancelotti per me deve stare a vita al Real Madrid, e’ il piu’ vincente del mondo, si puo’ dire solo bene. Osimhen ha giocato 25 minuti a Bergamo, vediamo se fara’ un tempo. Non dobbiamo rischiarlo in vista dell’Inter e della Juventus. Parlo con i medici e vedo se puo’ partire titolare o meno. Io mi concentro sui giocatori, il mio patrimonio e’ la squadra. C’era brutto tempo stamattina e non si e’ potuto fare un grande allenamento, spero di farne uno buono nelle prossime ore. Le emozioni? Ho 62 anni, ne ho vissute tante. Ancelotti e il Brasile? Uno dei club piu’ importanti del mondo e’ il Real Madrid, ma nessuno puo’ dargli consigli, so che piace anche alla Nazionale brasiliana, per cui decidera’ lui. Ancelotti tra i migliori allenatori della storia? Se e’ il piu’ vincente significa che e’ il piu’ bravo, ed anche il piu’ fortunato perche’ conta anche la variabile della societa’. Anche lui ha avuto qualche incidente di percorso, ma ci sta, e’ un allenatore top, e’ un grande. Che cosa ho preparato? Quando andremo in campo vedremo se ho trasmesso le cose giuste ai ragazzi. Sono curioso di vedere una squadra corta, compatta e organizzata come nel primo tempo di Bergamo. A volte non si pensa al valore dell’avversario, affrontiamo uno dei team piu’ forti. L’abbraccio coi ragazzi a fine partita? Il Napoli prende sempre professionisti esemplari, sono bravi ragazzi, e’ un merito del club, l’allenatore e’ facilitato da questo aspetto. Non sempre ho trovato spogliatoi cosi’ uniti, ho avuto belle sensazioni. Qualificarsi subito? Contro il City erano tutti all’esordio, questo e’ il bello del calcio, non devi porti dei limiti, spero sempre di fare qualcosa di speciale. La formazione? Non sono solo io a non darvela. Meret? Era il titolare nelle partite di campionato, poi nelle Coppe e in Coppa Italia gioca il secondo all’altezza. Il Napoli compete in tutte le competizioni. Di volta in volta deciderò, chiederò molto al preparatore dei portieri. Gollini e’ molto bravo. Osimhen e la carica su Instagram? Di solito se entro nella testa dei giocatori, devo inculcare nella testa dei giocatori di tornare com’eravamo l’anno scorso. Bellingham e’ un giocatore fenomenale, ma ce ne sono anche altri di bravi. Noi allenatori pensiamo che e’ la squadra che può vincere e non il singolo”.

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