⚽️PRESS CONFERENCE. Gattuso: “Ecco come stanno Mertens e Kou. Sono l’idolo di Demme”
Rino Gattuso torna a parlare dopo la sconfitta rimediata al San Paolo contro l’Inter. Dalle ore 12 il tecnico del Napoli presenterà la delicata e difficile sfida sul campo della Lazio, squadra più in forma dell’intero campionato. Potrete seguire la diretta testuale dell’evento su Tuttonapoli.net.
12.07 – Inizia la conferenza stampa
Come si fa a dare consistenza ai progressi visti? “Dobbiamo continuare così, commettere meno errori, giocare da squadra, dare continuità, migliorando il palleggio. Col Parma e con l’Inter sembrano due squadre diverse, iniziamo a stare meglio fisicamente, a palleggiare e giocare come piace a me, dobbiamo continuare così. E’ chiaro che affrontiamo una squadra che da mesi fanno bene, hanno iniziato male, facevano fatica, non giocavano il calcio che volevano ma s’è ripresa, questo può esserci utile anche a noi, ci servono dei risultati per darci la mentalità giusta”.
Continuità anche di scelte? Ospina è una possibilità? “Meret ha commesso un errore, come altri giocatori, vediamo domani. Domani scelgo, ma siamo una squadra, non si tratta di eslcusioni. Non capisco perché con Ancelotti giocava due partite Meret o due Ospina, ho due portieri validi, anzi pure Karnezis è bravo e valutiamo gara dopo gara”.
Demme ormai è del Napolli. “No, quando sarà ufficiale ne parleremo”.
Meret è titolare. “Sì, lo è. Due giorni non s’è allenato, vediamo domani chi giocherà”.
Cosa serve alla squadra? “Serenità, serenità. I dati sono confortanti, stiamo crescendo”.
Si va avanti con Fabian al centro? “Lo vedremo domani, i giocatori fanno ciò che chiedo, sento tanti discorsi sulle multe, ma la squadra sta sul pezzo, io non regalo niente a nessuno e c’è grande entusiasmo ed anche rammarico per i risultati, ma entusiasmo per ciò che proponiamo, gente che sta 5-6 ore nella struttura per curarsi. Io non vedo tutte le problematiche che leggo. Tante cose non sono corrette da scrivere”.
A che punto è il processo di miglioramento? “Comincio a vedere che le cose su cui lavoriamo stanno venenedo fuori, dobbiamo continuare, senza pensare, ma vedo voglia ed entusiasmo. Inizio a vedere ciò su cui lavoriamo”.
Koulibaly non ci sarà? “Ha lavorato 3 giorni, non ci possiamo permettere un’altra ricaduta, ieri abbiamo fatto una risonanza e c’è ancora un po’ di edema, non possiamo rischiare, sappiamo tutti la sua importanza ma non posso mettere giocare che poi stanno 2-3 mesi fuori, mi piace tutelare i miei giocatori. Lunedì inizieremo ad alzare la velocità e vediamo se potrà scendere in campo”.
Troppe ripartenze subite, la Lazio è specialista in questo. “Io le ho viste col Parma, con l’Inter invece loro uscivano dalla pressione e noi non chiudevamo bene centralmente, ma è merito della qualità dell’Inter. Le ripartenze le abbiamo subite col Parma, la Lazio non deve avere profondità, ci arrivano con le verticalizzazioni, palleggiando bene e poi trovando la profondità di Immobile”.
La squadra uscirà a breve dal tunnel? “Se avessi visto una squadra morta, sarei venuto qui e l’avrei detto, mica racconto barzellette. Io vedo grande voglia, ma serve un filotto importante e muovere la classifica. Questa squadra non può pensare di avere una classifica così, ha dei valori, giocatori importanti anche se bisogna metterli nelle condizioni migliori anche come tranquillità”.
Demme lo volevi già al Milan, sarà utile anche come esperienza? “Non voglio parlarne, sarebbe una mancanza di rispetto verso i miei giocatori. Di lui parla la storia, da anni capitano del Lipsia, primo in classifica, tante gare in Champions. Ne parleremo, poi quando arriverà vi dirò le caratteristiche. Come idolo ha me, ma avremo modo di parlarne”.
Mertens? “Torna martedì sera, è in Belgio col fisioterapista della nazionale per curarsi”.
Tuttonapoli
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