PRECEDENTI. Tra Napoli e Verona tanti motivi per un’accesa rivalità
Alessandro Guaschini, in un bel l’articolo per numero-diez.com parla di alcuni precedenti storici delle sfide tra Verona e Napoli.
Domenica pomeriggio alle ore 15, andrà in scena Hellas Verona-Napoli, valida per la ventinovesima giornata di Serie A. Può non essere noto a tutti, ma quando si gioca questa partita, la sfida è sempre molto sentita, soprattutto tra le tifoserie. Negli anni sono stati tanti gli episodi che hanno acceso questa rivalità: partite truccate, sfottò e purtroppo anche cori razzisti. Napoli contro Verona da ormai 60 anni si sbeffeggiano l’un l’altra. Rappresenta lo scontro tra il meridionee il Nord Italia. Si sa che gli ultras scaligeri non ci vanno di certo per il sottile e pertanto hanno sempre mandato forti provocazioni nei confronti del Napoli. Ma parlando di calcio sul campo, quali sono state le partite che più hanno segnato questa accesa rivalità?
FARAONI NEGA LA CHAMPIONS AL NAPOLI
Partendo dai tempi recenti, l’anno scorso fu fatale alla squadra azzurra il pareggio casalingo all’ultima giornata proprio contro la squadra scaligera. La mancata vittoria impedì clamorosamente al Napoli la qualificazione in Champions League, a beneficio della Juventus. Ha stupito tutti quel risultato, come ha stupito l’impegno dell’Hellas in quella partita, nonostante fosse in una tranquilla posizione a metà classifica, lontano da ogni discorso europeo o di salvezza.
Inoltre il Verona, proprio perché salva da parecchie giornate, era reduce da un finale di campionato scialbo di punti, solo 3 dalla giornata 30 alla 37. Eppure l’Hellas Verona nell’ultima giornata ha tirato fuori un gran carattere. La partita la sblocca Rrahmani al 61’, da ex, ma la gioia dei tifosi azzurri dura poco, perché dopo 8 minuti Davide Faraoni segna la rete dell’1-1, nata da un lancio improvviso di Günter dalla sua area. Una vera doccia fredda per il Napoli.
L’ESORDIO AMARO DI MARADONA IN SERIE A
Il 16 settembre 1984 è una data storica. Maradona, il Numero Diez per eccellenza, fa il suo esordio in Serie A, e lo fa al Bentegodi contro l’Hellas. C’è tanto entusiasmo per l’esordio in Italia del Pibe de Oro, ma Bagnoli non si fa intimorire e lancia Briegel a marcare Maradona. Il difensore tedesco grazie alla sua dinamicità riesce a contrastare Maradona per tutta la partita.
Briegel però non riesce solo nell’arduo compito di marcare Maradona, ma segna anche la rete che apre il match. Dopo pochi minuti raddoppia Galderisi con un gol su ribattuta, dopo la parata di Castellini. Nel secondo tempo Bertoniaccorcia le distanze per il Napoli, ma Di Gennaro chiude il match sugli sviluppi di un calcio di punizione. Come se non bastasse, Bruscolotti prende anche un cartellino rosso. A fine partita purtroppo ci sono stati incidenti sugli spalti tra le due tifoserie. Quella stagione se la ricordano bene i tifosi scaligeri. La vittoria contro il Napoli fu solo una delle tante imprese fatte quell’anno dal Verona che vinse lo scudetto.
LA VENDETTA DI MARADONA
Il 20 ottobre 1985, un anno dopo l’esordio di Maradona in Serie A, Napoli ed Hellas si affrontano ancora, stavolta al San Paolo. Il Verona è reduce dallo scudetto vinto la stagione precedente, ma Maradona voleva vendicarsi contro gli scaligeri per la sconfitta subita al suo esordio in Italia. Nel primo tempo segna Giordano Bruno e la partita sembra ancora in equilibrio. Nel secondo tempo però c’è solo il Napoli: prima il gol di Salvatore Bagni, poi di Maradona.
Al Verona viene assegnato un calcio di rigore, che prima viene segnato ma poi ribattuto e parato da Garella. Nel finale seguono le reti di Daniel Bertoni, che aveva segnato anche l’anno precedente, ed Eraldo Pecci. Di quella partita però, il gol più bello fu sicuramente quello di Maradona, che rientra sicuramente nella top 5 dei gol più belli segnati dal Pibe de Oro. Maradona vede Giulianileggermente fuori dai pali, allora fa partire da quasi 40 metri un tiro di sinistro meraviglioso e la palla si insacca in rete dopo aver baciato il palo.
UNA RIVALITÀ CHE DURA DA OLTRE 60 ANNI
Queste sono solo alcune delle partite migliori tra Napoli ed Hellas Verona in Serie A, e non per caso sono state scelte una vittoria per parte e un pareggio. Ce ne sarebbero tante altre memorabili, come indimenticabili sono certi sfottò tra le due tifoserie. Uno dei più goliardici identificava Romeo come un cornuto, mentre per Giulietta l’epiteto era decisamente più pesante.
La speranza però per domenica è che ci si limiti solo a qualche sfottò e risata, senza scendere in beceri cori razzisti tra le due tifoserie. Soprattutto però si spera di vedere una gran partita. Le premesse ci sono, anche perché negli ultimi 3 precedenti ci sono stati 2 pareggi e una vittoria scaligera. Il Napoli quindi vorrà ritrovare la vittoria contro il nemico Hellas ma vorrà anche trovare i 3 punti per continuare a sognare lo scudetto, nonostante la battuta d’arresto casalinga contro il Milan di settimana scorsa.
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