PENTAGRAMMA AZZURRISSIMO. Pazzanese: “La nota piace più intonata nel Napoli è di Lukaku, quella stonata invece…”

Pazzanese

NOTA INTONATA

LUKAKU: Nelle due frazioni di gioco, dà ancora una volta prova (qualora ve ne fosse bisogno) della sua polivalenza nel gioco di Conte. Se, infatti, nel primo tempo, dopo una serie di tentativi di servirlo in profondità, è stato finalmente premiato dall’assist decisivo di McTominay, è tuttavia nella ripresa che il belga ha dimostrato la sua grande utilità: l’appoggio costante su di lui ha permesso, infatti, a Raspadori, Politano, Anguissa e altri compagni di crearsi la propria occasione avendo come unico demerito quello di averne concretizzata solo una. Voto 7.

NOTA STONATA

LA POCA DETERMINAZIONE NEL CHIUDERE LA GARA: Tutto ciò che il Napoli non aveva pagato a Monza o a Lecce, lo ha scontato ieri contro una squadra che non aveva altri obiettivi al di fuori di quello di fare bella figura al Maradona. Probabilmente, in una situazione in cui già è necessario avere occhi e orecchie da tutte le parti, l’incapacità di questa squadra a continuare ad offendere anche dopo essersi portata in vantaggio, la mancanza di un difensore centrale fisicamente degno di questo ruolo che potesse quantomeno contrastare l’elevazione di Vazquez, e la mancanza di precisione nelle occasioni create dopo il vantaggio di Raspadori, sono tutti ‘limiti’ che nelle prossime due partite bisogna quantomeno cercare di ridurre, se non si vuole mettere in discussione un primato che vanta un record di 18 settimane.

12/05/2025

Alessandro Pazzanese

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