OCCHIO. Spinazzola ha il contratto che scade a giugno: vuole restare a Napoli, ma…

Leonardo Spinazzola
Leonardo Spinazzola

Pino Taormina su Il Mattino accende i riflettori su uno degli assoluti protagonisti della stagione azzurra: Leonardo Spinazzola. Ecco quanto scrive: “Vuole conservare la maglia da titolare anche con i ritorni di De Bruyne, McTominay e company, vuole un posto in Nazionale (anche se non di quelli in prima fila) che potrebbe consentirgli di volare in America a giugno. E infine, vuole un altro anno di contratto. Perché gioca in scadenza, perché senza un accordo, il 30 giugno andrà via per iniziare un’altra vita. L’ennesima. Lontana da Napoli, però”. Scrive ancora Taormina: “Spina fa parte dell’ossatura italiana su cui Conte ha costruito il ciclo azzurro: nel Conte-ter bisogna capire se c’è spazio ancora per lui. Nove partite per convincere il Napoli a un altro rinnovo: a 33 anni, difficile che De Laurentiis dica di sì. Guadagna tanto, 4,1 milioni lordi a stagione (3,3 milioni più 800mila euro di bonus) e per il momento non ci sono ancora trattative aperte. Spina, ovviamente, aspetterà fino all’ultimo secondo prima di andare a caccia di un’altra squadra, di un altro club. D’altronde, davvero Conte gli ha iniettato un elisir dell’eterna giovinezza: tranne che con Verona, Parma e Verona (nel match di ritorno) da centrocampista di sinistra le ha giocate tutte. Due gol con Lazio e Roma. Da quando ha Conte allenatore, le presenze sono state 65. In ogni parte del campo: esterno, terzino, ala. Destra e sinistra. Da Mourinho a Conte, ne ha avuti di tecnici top. A inizio carriera ha anche incrociato Maurizio Sarri, ai tempi dell’Empoli. E poi nella parentesi alla Juventus, ha trovato Max Allegri.Trovare un posto con l’Italia di Gattuso non è solo un premio per lui ma anche per chi, come Conte, ha creduto in lui”.

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