? I numeri non sono un’opinione
Un Napoli così arrembante non lo si vedeva da anni, oggi con Sarri alla guida siamo di fronte alla squadra migliore di sempre
“I numeri non sono un’opinione”: se questa frase la possiamo considerare veritiera allora possiamo affermare che il Napoli di Sarri, in questa stagione è decisamente il migliore della storia. Record che vengono superati partita dopo partita. Un ritmo arrembante, che solo la Juventus fino ad ora è riuscita a mantenere. Un inizio stagione da sogno, poi il titolo di campione d’inverno ed ora la ripresa del girone di ritorno con gli azzurri sempre in cima alla classifica del campionato grazie ad un punteggio record: 57 punti. Con i tre conquistati ieri contro il Bologna al San Paolo, il Napoli si conferma il migliore della storia. Mai gli azzurri avevano avuto un tale rendimento in serie A: staccato, ora, di ben cinque punti il 1987/88 che, 16 successi, 4 pareggi e due ko, oggi, con i tre punti per la vittoria, ne avrebbe 52. Con 57 punti il 2017/18 ha dodici punti in più sul 2016/17 (45) e sette sul 2015/16 (50).
I punti però non arrivano da soli, il Napoli conquista le sue vittorie a suon di gol, che in 22 giornate sono già 48. Ora Sarri occupa tutte le prime tre posizioni nella classifica dei Napoli più prolifici della storia: 50 reti nel 2015/16 e 48 in entrambe queste ultime due stagioni.
Il principale trascinatore dell’attacco azzurro è principalmente uno, Dries Mertens, che dopo un lungo digiuno in cui ha fatto soprattutto segnare i compagni a suon di assist, ha ripreso il suo ritmo contro la Sampdoria e ieri contro il Bologna ha marcato la sua doppietta numero 9. Il belga ora occupa la settima posizione in questa speciale classifica, si lascia alle spalle nomi come quello di Altafini e Jeppson, che si erano fermati a 8 e raggiunge Careca e Busani. Ora di fronte a lui, per salire ancora un gradino c’è Sallustro da eguagliare, con 10 doppiette.
La corsa scudetto si fa sempre più ristretta, con meno squadre che riescono a tenere il ritmo del Napoli e le partite a disposizione che diventano sempre meno. Ora per gli azzurri è tempo di stringere ancora una volta i denti, perchè le avversarie di certo non saranno così arrendevoli, in primis la Juventus, che risponde colpo su colpo, restando ad appena 1 punto di distanza. I veri esami arriveranno quando le coppe europee riprenderanno, con gli impegni che ricominceranno ad essere ravvicinati e sarà fondamentale distribuire le forze nel modo giusto. NapoliSport.net
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