NAPOLI. Vergara, dalla salvezza con la Reggiana alla Champions

Antonio Vergara
Antonio Vergara

Pochi mesi fa Antonio Vergara si giocava la salvezza in serie B con la Reggiana. Sembrano passati decenni perché, invece, citando le sue parole sta facendo collezione di emozioni forti: il debutto con la maglia del Napoli sul campo del Sassuolo, l’esordio in Champions League contro il Qarabag e martedì sera contro il Cagliari in Coppa Italia la sua prima volta da titolare. L’ha sfruttata benissimo, dimostrando di avere personalità sia quando si proponeva per aiutare i compagni nella prima costruzione che nelle giocate realizzate nella metà campo avversaria.Poi ci sono le intuizioni che fanno la differenza: il gol di testa di Lucca arriva proprio su assist di Vergara, che ha disegnato un traversone preciso indirizzato sul secondo palo. Un movimento codificato, da azione di calcio d’angolo, provato probabilmente tante volte in allenamento. Un colpo alla Zielinski, il talento a cui s’ispira. Frattamaggiore è la città da cui partono i sogni per i ragazzi cresciuti nel vivaio del Napoli. Lo racconta la storia di Lorenzo Insigne, Vergara è di Frattaminore ma nella vicina Frattamaggiore ha costruito le sue qualità calcistiche, alla scuola calcio Fratelli Lodi.

Il Corriere del Mezzogiorno 

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