NAPOLI. Lukaku pallino di Conte, ma ci sono nodi da sciogliere

Lukaku

Antonio Conte è pronto a dare forma al proprio progetto in quel di Napolicon il chiaro intento di allestire una squadra competitiva che possa tornare a fare la voce grossa nel contesto della Serie A e non solo.

Non appena il tecnico salentino ha firmato il contratto che lo legherà ai partenopei fino al 2027, sono iniziati a circolare i nomi dei possibili colpi designati per puntellare la rosa a disposizione dell’ex tecnico di Juve, Chelsea e Inter.

In cima alla lista, ovviamente, c’era anche il nome di Romelu Lukaku, autentico pallino dell’allenatore leccese, con il quale ha lavorato (e vinto) sia al Chelsea che all’Inter. I due avranno modo di ritrovarsi in quel di Napoli? Ad oggi l’opzione sembra piuttosto complicata.

Il Chelsea ha acquistato Lukaku dall’Inter nell’estate del 2021 per la cifra monstre di 115 milioni di euro, ma dopo una sola annata il club londinese ha rispedito l’attaccante a Milano – con la formula del presito – e lo stesso ha fatto nell’ultima stagione parcheggiandolo alla Roma.

Conclusa l’esperienza in giallorosso, dunque, il classe 1993 farà ritorno a Londra e in casa Chelsea la linea da seguire è molto chiara: Lukaku nell’estate del 2024 andrà via soltanto a titolo definitivo.

Nel suo contratto esiste infatti una clausola rescissoria pari a 44 milioni di euro. Cifra che chi vorrà assicurarsi le prestazioni dell’ex bomber nerazzurro dovra necessariamente versare nelle casse londinesi. Goal.com

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