NAPOLI. La difesa azzurra va registrata, i numeri parlano chiaro
Preoccupano specialmente i 27 gol subiti in appena 26 gare, quanti ne erano stati incassati nell’intero torneo scorso da Di Lorenzo e i suoi compagni al termine della cavalcata scudetto. Lo evidenzia Marco Azzi su Repubblica: “La fase passiva è peggiorata in maniera clamorosa, tenendo conto che ci sono da giocare ancora 1080′ (più i recuperi). Roma, Como, Milan, Inter, Atalanta, Juve e Lazio sono le rivali che vantano un rendimento migliore. Il Napoli è riuscito a mantenere la sua porta inviolata per l’ultima volta il 17 gennaio, contro il Sassuolo al Maradona. Poi gli azzurri hanno incassato 10 reti nelle successive 5 partite di campionato, contro Juventus (3), Fiorentina (1), Genoa (2), Roma (2) e Atalanta (2). La media si sta facendo preoccupante e Conte deve correre ai ripari in fretta, non potendo nemmeno contare su uno dei migliori attacchi del campionato (Inter, Juve, Milan e persino il Como hanno segnato finora di più)”.
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