NAPOLI. Il professor Gridelli: “McTominay ritornerà in breve tempo”

Cesare Gridelli
Cesare Gridelli

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Cesare Gridelli, oncologo e Direttore dell’Unità Operativa a Struttura Complessa di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera “S.G.Moscati” di Avellino: “Ciò che è capitato a McTominay si può spiegare in questo modo: le cellule cardiache ricevono impulsi elettrici sbagliati. Chiaramente va aggiustato nel cuore dell’atleta e con un “cateterino” si aggiusta questa parte del cuore che lancia segnali elettrici non corretti e si bruciano con il calore, con la termoablazione o crioablazione. Si tratta di un intervento semplice e infatti il Napoli parla di un mese di stop. Cos’è successo a Scott? Sono cellule cardiache che lanciano segnali elettrici non sincronizzati con ritmo cardiaco e si creano contrazioni non allineati con il ritmo del cuore. Si tratta di una situazione benigna, non ci dovrebbero essere problemi. Essendo uno sportivo, con attività fisica, è chiaro che si prendono tutte le precauzioni. Per sdrammatizzare, questo blocco forzato servirà a favorire il suo rientro dopo quei problemi alle vesciche che lo stavano tormentando. Comunque, i giocatori che tornano dal Mondiale non sono subito pronti. Questo è un classico. Il Napoli ne ha estremamente bisogno. Nel comunicato si parla di insorgenza e quindi non era riscontrabile questo problema? Evidentemente, non c’era prima questa problematica, non è mai collegabile con la prestazione non brillante di domenica contro il Como. Non penso che abbia avuto problemi di cuore contro il Como. Non lo sappiamo, ma non penso. Credo che sia una problematica insorta improvvisamente. Non sappiamo se ha avuto un fastidio. Si tratta di un’alterazione del ritmo. Oggi ci sono tecniche che ti registrano anomalie del ritmo del cuore per un lungo periodo, mentre l’elettrocardiogramma registra per un breve periodo le eventuali anomalie cardiache. Poi ci sono cose più gravi, come capitato a qualche calciatore. Quest’aritmia benigna va corretta. Il recupero del calciatore? Ritorna in breve tempo, è un’operazione banale. Non credo ci siano problemi”

Condividi questo articolo:

Commenti