NAPOLI. Il monito di De Luca: “De Laurentiis prenda Lukaku prima di vendere Osimhen”
Il capo dei servizi sportivi de Il Mattino Francesco De Luca nel suo editoriale: “Nella mesta serata di domenica una delle cose che hanno fatto più male ai tifosi azzurri, per nulla raddolciti dalle scuse di Antonio Conte per lo 0-3 a Verona, sono state le parole di Paolo Zanetti, il tecnico dei gialloblù, quando gli hanno chiesto se prima dell’inizio del ritiro conoscesse alcuni dei suoi giocatori protagonisti nella sfida col Napoli: «Ammetto, non li conoscevo». Ecco, una “banda” di semisconosciuti ha umiliato gli azzurri, che ancora non sono usciti dal tranello dello scudetto 2023 – come dice Conte – ma soprattutto non hanno superato la complicata fase post tricolore. Tra i problemi più rilevanti di questa squadra in ricostruzione c’è quello dell’attacco, che è privo di Osimhen, che è fuori rosa in attesa di sistemazione presso altro club straniero. «E’ chiara la volontà del calciatore» ha detto il ds Manna prima della partita, dimenticando però che è una volontà condivisa da De Laurentiis. Passano i giorni e la situazione si fa più complicata, con due rischi: 1) la svalutazione del cartellino di Osimhen, che a questo punto rischia di andare via ma per una cifra inferiore ai 120 milioni della clausola; 2) la permanenza di Osimhen a Napoli contro la sua volontà e anche quella del Napoli. De Laurentiis deve comunque agire indipendentemente da Osimhen prendendo Lukaku, l’attaccante ideale per Conte. Perché non può essere il Napoli-squadra a pagare l’azzardo del Napoli-società, che ha pensato si potesse sistemare subito e a quell’ottima cifra Victor. E’ accaduto tutt’altro. Il Napoli ha a disposizione un cospicuo tesoretto per il mercato 2024-2025, la stagione in cui non vi saranno introiti per le coppe europee. E ha necessità di effettuare un prelievo dalla cassaforte in queste ore per rassicurare Conte e soprattutto la tifoseria, molto preoccupata dopo Verona. E’ stato triste sentire un allenatore titolato come Antonio chiedere scusa e pronunciare la parola “vergogna” dopo una sola partita di campionato. Basta così, per favore”.
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