NAPOLI. Il Mattino: “Esordio scontato per Lukaku contro il Parma”
Il Mattino: “Romelu Lukaku conosce già Napoli dai racconti di Antonio Conte, con cui non ha mai smesso di sentirsi in queste lunghe settimane in cui si è spesso allenato in Belgio. E a vederlo, la dieta che gli ha consigliato Tiberio Ancora, ha funzionato davvero bene. Rispetto all’Europeo, è apparso in linea, in gran forma. «Non vedo l’ora di cominciare, non vedo l’ora di giocare», ha ripetuto. Domani sera sarà in panchina, per lui l’esordio è scontato (all’inizio toccherà al Cholito Simeone). Ieri, prima di andare a Castel Volturno, perché ha voluto allenarsi con la squadra nella seduta iniziata poco prima delle 17,39, ha anche avuto tempo di incrociare e salutare Scott McTominay, sbarcato nel quartier generale del Parker’s Hotel proprio all’ora di pranzo. I due si sono visti sulla terrazza con vista sul golfo dove lo scozzese, accompagnato da lady Cam Reading, non si è sottratto al saluto ai tifosi. Lukaku ha fatto prima un po’ di palestra di riscaldamento, poi è sceso in campo con la squadra. Oggi farà il bis. I primi giorni sono uguali per tutti. Si ripetono in fotocopia. La folla che ha accolto Lukaku, ha dedicato lo stesso affetto anche al centrocampista che dopo una vita passata al Manchester United ha deciso per questa nuova avventura: gioca con la nazionale scozzese per scelta del nonno e su spinta di Sir Alex Ferguson, a cui certo non si può dire di no. E Conte si è già fermato a parlare con Lukaku e McTominay, proprio nell’hotel che li ospita tutti: il centrocampista, però, deve completare le visite mediche e lo farà solo questa mattina alla Clinica Pineta Grande, atteso dal dottor Canonico. Subito dopo andrà a Castel Volturno, nel centro tecnico, per l’annuncio ufficiale. Ieri De Laurentiis non c’era. In maniera inedita, ha deciso di disertare la foto ufficiale con Lukaku. Non un caso. E farà lo stesso oggi, per McTominay che pure è stato un investimento da circa 30 milioni di euro. Non spiccioli. De Laurentiis non vuole più essere in prima linea, lascia ad altri la luce della ribalta. A Conte, in primis. Lui resta a gestire ogni cosa dall’alto. Intanto il belga ha scelto, assieme al Napoli, una posa particolare per una delle prime foto in maglia azzurra: mano sulla fronte nel classico gesto del saluto militare e poi il dito indice davanti alla bocca. Un gesto che è diventato anche simbolo della lotta al razzismo di cui Big Rom (e il Napoli, coinvolto questo inverno nel caso Juan Jesus-Acerbi) è da sempre in prima linea. “
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