NAPOLI. Giuffredi: “Perché Marianucci non gioca a Torino? Lo so e lo dirò in faccia a D’Aversa”

Luca Marianucci con il ds del Torino Gianluca Petrachi
Luca Marianucci con il ds del Torino Gianluca Petrachi

Giovanni Di Lorenzo sorprende ancora. Il capitano del Napoli accelera nel recupero e potrebbe tornare prima del previsto. A rivelarlo è il suo agente, Mario Giuffredi, intervenuto ai microfoni di Radio CRC durante la trasmissione “A Pranzo con Chiariello”.

Giuffredi ha esaltato le qualità umane e professionali del terzino azzurro: «Quando scegliamo i calciatori cerchiamo di non sbagliare gli uomini. Di Lorenzo e Politano sono la spina dorsale di questa squadra». Un riconoscimento importante per due leader storici dello spogliatoio.

Sul rientro, l’agente è stato chiaro: «Credo che vedremo Di Lorenzo dopo Napoli-Milan, a metà aprile». Una tempistica che potrebbe anticipare le previsioni iniziali, segno della grande determinazione del capitano.

«Nonostante abbia 33 anni, non è una persona normale», ha aggiunto Giuffredi, sottolineando la straordinaria forza di volontà del giocatore: «Dal punto di vista professionale riesce ad anticipare i tempi di recupero».

Parole forti anche sul valore assoluto di Di Lorenzo: «Andate a vedere tutte le rose di Serie A e ditemi quanti Di Lorenzo ci sono… forse non ne trovate altri due». Un elogio che certifica l’importanza del capitano nel progetto Napoli. 

Napoliù

🛑🛑

Il suo agente Mario Giuffredi, ai microfoni di Radio Crc, fa il punto sul ragazzo, evidenziando le sue grandi qualità e sul momento negativo che sta vivendo in maglia granata: “Marianucci sarà il difensore della nazionale italiana, nonostante molti non ne parlano bene. Dopo il Mondiale farà parte del gruppo della nazionale poiché è uno dei difensori che ha delle qualità importantissime e verranno sicuramente fuori”.

L’agente, poi, svela: “Non dico il motivo per cui non gioca nelle ultime partite, quello che penso di D’Aversa glielo dirò faccia a faccia quando avrò l’occasione e non pubblicamente. Non so cosa sia successo e non ci voglio entrare. Secondo me è successo qualcosa che non so”.

Su Pio Esposito dell’Inter: “Sta bene a Milano e sarà il futuro dei nerazzurri per i prossimi 10 anni. Il ragazzo ora è innamorato dell’Inter. Lui come Vieri? A me non piacciono gli accostamenti, soprattutto quando i giocatori sono giovani. Pio Esposito deve se stesso e sviluppare un suo modo di giocare personale. Quando si fanno degli accostamenti, si creano delle aspettative che non servono a niente”.

AreaNapoli

[poll id=”315]

Condividi questo articolo:

Commenti