NAPOLI. De Bruyne al centro del progetto di Allegri

Kevin De Bruyne
Kevin De Bruyne

Marco Azzi su Repubblica analizza approfonditamente il momento di De Bruyne: “L’esperto campione belga è ormai entrato in pianta stabile nella squadra titolare e Massimiliano Allegri ha smesso di utilizzarlo dunque part time, a differenza di quanto era successo invece in precedenza con Genoa e Como. La svolta in parte è dipesa pure dall’emergenza a centrocampo, per i problemi fisici che hanno fermato Scott McTominay e Frank Anguissa. Ma KDB sta provando a meritarsi più spazio per meriti suoi e al di là delle assenze dei compagni di reparto, che durante l’acceso finale dell’ultima sfida a Fuorigrotta l’avevano costretto a stringere i denti, dare tutto e lasciare il campo in preda ai crampi: in conseguenza dello sforzo atletico sostenuto. Da 7 pieno in pagella la dedizione alla causa dell’ex leader del City, che nella sua seconda annata in serie A ha dato almeno la piacevole sensazione di essersi più calato nell’avventura italiana. Le aspettative nei suoi confronti sono però giustamente più alte e per questo la buona volontà deve essere per lui solmente un punto di partenza, in attesa del vero salto di qualità”. Scrive ancora Azzi: “De Bruyne contro il Bologna ha corso tanto, ha distribuito con la sua sapienza qualche bel pallone e ha innescato la combinazione vincente tra Favasuli e Lobotka.
Ma è altrettanto vero che il top player belga si è divorato durante il primo tempo un rigore in movimento – facile da trasformare per uno come lui – e in un paio di circostanze ha fatto la scelta sbagliata sull’ultimo passaggio: cercando la soluzione personale invece dell’assist per compagni meglio piazzati”.

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